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28.4.2022 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
CA 174/1 |
INVITO A PRESENTARE CANDIDATURE — DIRETTORE DELLA COMUNICAZIONE (GRADO AD 14 O AD 15)
(2022/C 174 A/01)
Nell’ambito della direzione generale dell’Informazione della Corte di giustizia dell’Unione europea sarà prossimamente vacante il posto di direttore della Comunicazione (grado AD 14 o AD 15). Tale posto sarà coperto in applicazione dell’articolo 29, paragrafo 2, dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea (1).
I. NATURA DELLE FUNZIONI
Posto sotto l’autorità della direttrice generale dell’Informazione, il titolare di quest’impiego ha la responsabilità della Comunicazione, di cui anima e coordina le attività.
Responsabile per l’insieme dei servizi in relazione con la comunicazione e la diffusione delle informazioni relative all’attività giurisdizionale e istituzionale della Corte di giustizia dell’Unione europea (in prosieguo: la «Corte»), la direzione della Comunicazione garantisce l’organizzazione di tutti gli eventi e le attività di comunicazione e informazione, sia all’interno sia verso l’esterno.
Svolgendo la funzione di interfaccia della Corte con il mondo esterno, la direzione della Comunicazione propone e dà esecuzione alla politica di comunicazione esterna dell’istituzione. In tale quadro, essa garantisce la gestione dei rapporti con la stampa e con gli altri media, risponde alle domande di informazioni del pubblico, organizza vari eventi all’indirizzo dei cittadini (come la giornata porte aperte dell’istituzione) e sorveglia il costante adeguamento dei canali e degli strumenti digitali di comunicazione sui quali essa si basa per presentare o pubblicare informazioni (così come il suo sito internet o i media sociali).
Inoltre, la direzione della Comunicazione coordina la politica di pubblicazione dell’istituzione e sovraintende alla produzione delle pubblicazioni extra-giurisdizionali, in particolare la relazione annuale dell’istituzione.
Infine, la direzione della Comunicazione è responsabile della comunicazione interna e dei servizi video e fotografici, dei servizi di grafica nonché dell’immagine della Corte.
Composta attualmente di due unità, l’unità Stampa e informazione e l’unità Pubblicazioni e Media elettronici, la direzione raggruppa una squadra di circa 40 persone e dispone, per l’adempimento dei suoi compiti, di un bilancio di circa un milione di euro.
Il direttore della Comunicazione è responsabile dell’esecuzione delle strategie determinate dalla direzione generale dell’Informazione e propone, in tale quadro, le politiche rientranti nella sua sfera di competenze, quali le politiche di comunicazione esterna e interna. Allo scopo di assicurare la coerenza della sua azione, egli elabora un piano programmatico che definisce programmi di lavoro pluriennali alla luce degli orientamenti adottati e delle conseguenti priorità.
Il direttore è responsabile anche della programmazione di bilancio, dell’esecuzione dei piani di lavoro annuali e dell’elaborazione delle relazioni destinate a rendicontare l’attività della direzione. Egli garantisce la conformità dell’azione della direzione alla luce della normativa applicabile e vigila, in qualità di ordinatore sottodelegato delle spese di comunicazione, all’osservanza del regolamento finanziario, in particolare per quanto concerne gli appalti.
Infine, egli rappresenta l’istituzione in organismi e autorità esterne e, in particolare, nei comitati interistituzionali in materia di comunicazione.
II. PROFILO RICHIESTO
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Buona conoscenza dei compiti, del funzionamento e della struttura della Corte di giustizia dell’Unione europea. |
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Capacità di dirigere e motivare una squadra importante di professionisti competenti, specialisti in materia di comunicazione. |
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Eccellenti attitudini gestionali e capacità di dirigere un ente amministrativo imperniato sul servizio in un ambiente multiculturale. |
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Capacità di comprendere le sfide che devono affrontare le grandi organizzazioni nel campo della comunicazione. |
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Comprovata esperienza nella pianificazione e gestione delle risorse umane e finanziarie. |
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Solide attitudini in materia di comunicazione e negoziazione, nonché un senso sviluppato delle relazioni interpersonali, al fine di creare e curare eccellenti relazioni con i gabinetti, le cancellerie e i servizi dell’istituzione, da un lato, e con le altre istituzioni e collaboratori esterni, dall’altro. |
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Comprovata esperienza pratica in materia di pianificazione e gestione di progetti. |
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Capacità di elaborare strategie in materia di comunicazione, di tradurle in proposte di azioni concrete e di dar loro esecuzione, tenendo conto delle necessità, delle risorse disponibili e dei vincoli. |
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Capacità di fornire consigli ai gabinetti, alle cancellerie e ai servizi dell’istituzione nel settore della comunicazione. |
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Eccellenti capacità d’analisi e attitudine ad individuare le questioni fondamentali. |
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Buona conoscenza delle norme finanziarie applicabili alle istituzioni dell’Unione o buona conoscenza in materia di gestione di bilanci e contratti rilevanti. |
III. REQUISITI
I candidati devono possedere i requisiti per la nomina di un funzionario richiesti dallo Statuto dei funzionari dell’Unione europea. Per questo posto, essi devono soddisfare le seguenti condizioni minime:
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aver conseguito un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma in giurisprudenza; |
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aver acquisito almeno dieci anni di esperienza professionale nel settore; |
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avere una conoscenza approfondita di una lingua ufficiale dell’Unione europea e una conoscenza adeguata di un’altra delle lingue ufficiali dell’Unione europea. Per ragioni di servizio è richiesta una buona conoscenza delle lingue francese e inglese. |
IV. RETRIBUZIONE E CONDIZIONI D’IMPIEGO
La retribuzione e le condizioni d’impiego sono quelle previste dallo Statuto dei funzionari dell’Unione europea per i funzionari di grado AD 14 o AD 15. A titolo indicativo, lo stipendio base mensile di un funzionario di grado AD 14, primo scatto, è di 15 255 EUR e lo stipendio corrispondente al grado AD 15, primo scatto, è pari a 17 226 EUR. Si richiama l’attenzione dei candidati sull’obbligo imposto dallo Statuto per ogni nuovo membro del personale di superare un periodo di prova di nove mesi.
V. POLITICA DI ASSUNZIONE
La Corte garantisce le pari opportunità, fatta salva la valutazione comparativa dei meriti dei candidati, e la parità di trattamento di coloro che esprimono un interesse per un posto vacante. Essa incoraggia attivamente la presentazione di candidature diverse da parte di candidati con una varietà di esperienze, competenze e conoscenze, sulla base geografica più ampia possibile tra i cittadini degli Stati membri dell’UE.
Per informazioni sulla protezione dei dati, si prega di consultare l’informativa specifica sulla privacy: https://curia.europa.eu/jcms/jcms/P_95038/.
VI. PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE
Le candidature a questo posto dovranno essere inviate mediante posta elettronica unicamente all’indirizzo: DIR-COM@curia.europa.eu, entro il 30 maggio 2022. Le candidature devono essere accompagnate da un curriculum vitae dettagliato e da ogni altro documento utile. I candidati devono parimenti allegare alla candidatura una lettera di motivazione nonché una breve esposizione (massimo 5 pagine) che illustri le loro idee sulle attività e sulla gestione della direzione cui si riferisce il presente invito a presentare candidature.
(1) https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:01962R0031-20220101&qid=1612273468772&from=IT