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1.10.2014 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 342/6 |
Invito a presentare candidature per la selezione di un esperto da nominare a seguito della sostituzione di un membro del gruppo di esperti della Commissione sugli appalti pubblici
2014/C 342/07
Con decisione del 3 settembre 2011 (1) (la decisione), la Commissione ha istituito un gruppo di esperti sugli appalti pubblici composto da rappresentanti delle parti interessate. Questo gruppo di esperti sostituisce il precedente comitato consultivo per la liberalizzazione degli appalti pubblici, istituito con decisione della Commissione del 26 maggio 1987 (2). Il compito del gruppo consiste nel fornire alla Commissione conoscenze e competenze di alta qualità sotto il profilo giuridico, economico, tecnico e/o pratico, per coadiuvarla nella definizione della politica dell’UE in materia di appalti pubblici.
A norma dell’articolo 4 della decisione il gruppo di esperti è composto da 20 membri. Sei di questi sono nominati a titolo personale e agiscono in piena indipendenza e nell’interesse pubblico. I membri restanti possono essere nominati in rappresentanza di un interesse comune rilevante in materia di appalti, o di organizzazioni in senso lato.
Il 6 luglio 2012, il direttore generale della DG Mercato interno e servizi ha nominato 20 membri del gruppo per un mandato triennale rinnovabile. A seguito della decisione dello stesso direttore generale della DG MARKT di sostituire uno dei membri del gruppo, i servizi della Commissione invitano a presentare candidature ai fini della selezione di un nuovo membro del gruppo in rappresentanza di un interesse comune rilevante in materia di appalti, o di organizzazioni in senso lato, in conformità con l’articolo 4 della decisione.
La Commissione cerca un esperto in possesso di un’esperienza diretta in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici, grazie alla posizione detenuta nella filiera di approvvigionamento per quanto concerne le aggiudicazioni, oppure grazie a contatti regolari o esperienza nel settore degli appalti pubblici. L’esperto può provenire dal mondo imprenditoriale, comprese le PMI, da associazioni di amministrazioni aggiudicatrici, dal mondo accademico oppure essere avvocato, economista, esperto in statistica o in altri settori.
In ogni caso la Commissione valuta le candidature in base ai seguenti criteri:
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competenza ed esperienza comprovate, anche a livello europeo e/o internazionale, in settori rilevanti per gli appalti pubblici e in particolare:
nonché più in generale:
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necessità di raggiungere nell’ambito del gruppo un equilibrio in termini di interessi rappresentati e di importanza delle competenze in materia di appalti, nonché in termini di genere e di provenienza geografica (3). |
Il membro del gruppo di esperti deve essere cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea o di un paese aderente o di un paese dello Spazio economico europeo. Le candidature firmate devono essere inviate entro il 24 ottobre 2014. La data dell’invio è così determinata:
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a) |
se le candidature sono inviate per e-mail, la data d’invio è costituita dalla data dell’e-mail. Le candidature per e-mail vanno inviate a Markt-c2@ec.europa.eu, indicando come oggetto «Candidatura per il gruppo di esperti della Commissione sugli appalti pubblici composto da rappresentanti delle parti interessate»; |
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b) |
se le candidature sono inviate per posta, la data d’invio è costituita dalla data del timbro postale. Queste candidature vanno inviate al seguente indirizzo: Commissione europea, DG Mercato interno e servizi, Rue de Spa 2, Ufficio 05/053, 1049 Bruxelles, Belgio. Oggetto: «Candidatura per il gruppo di esperti della Commissione sugli appalti pubblici composto da rappresentanti delle parti interessate»; |
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c) |
se le candidature sono consegnate a mano all’indirizzo di cui sopra, la data d’invio è costituita dalla data apposta sulla ricevuta rilasciata alla consegna. |
Le riunioni del gruppo si svolgono in inglese o/e in francese. Pertanto, per motivi pratici, il candidato deve essere in grado di esprimersi in modo scorrevole in una di queste lingue e avere quantomeno una buona conoscenza passiva di entrambe. Le candidature devono essere redatte in inglese o in francese, indicando chiaramente la nazionalità del candidato e includendo la documentazione necessaria.
Tutti i candidati devono presentare un curriculum che riporti titoli di studio, esperienza professionale e conoscenze linguistiche (attiva e passiva). Vanno inoltre fornite le seguenti informazioni:
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autorità/organizzazione per la quale il candidato lavora e durata di tale attività lavorativa, |
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progetti e/o compiti specifici al cui svolgimento il candidato ha partecipato e che sono particolarmente rilevanti nel settore degli appalti, |
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eventuali pubblicazioni del candidato in materia di appalti, |
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eventuali esperienze effettuate a livello dell’UE e internazionale, e |
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eventuali interessi che il candidato ha e che potrebbero pregiudicarne l’indipendenza. |
I servizi della Commissione si riservano il diritto di chiedere successivamente eventuali documenti giustificativi e di sostituire i membri che abbiano fornito dichiarazioni false o inesatte circa le informazioni di cui sopra.
A norma dell’articolo 4 della decisione, tutti i membri del gruppo devono assicurare una partecipazione attiva in occasione delle riunioni, della loro preparazione e del seguito a queste riservato. Si prevede che le riunioni del gruppo saranno tenute almeno due volte all’anno.
I servizi della Commissione selezionano il membro del gruppo per il rimanente periodo del mandato di tre anni, rinnovabile una volta. I membri devono rispettare gli obblighi di riservatezza previsti all’articolo 5 della decisione della Commissione che istituisce il gruppo di esperti (4). I membri nominati a titolo personale devono impegnarsi ad agire in piena indipendenza e nell’interesse pubblico.
La Commissione rimborsa le spese di viaggio e di soggiorno sostenute dai partecipanti nei loro impegni strettamente correlati alle attività del gruppo in base alle disposizioni in vigore da essa stabilite ed entro i limiti degli stanziamenti di bilancio disponibili. I membri non sono retribuiti per le attività esercitate in seno al gruppo.
L’elenco dei membri del gruppo di esperti è pubblicato nel registro dei gruppi di esperti (5).
I dati personali sono raccolti, trattati e pubblicati in conformità del regolamento (CE) n. 45/2001 (6).
Per ulteriori informazioni si prega di contattare la sig.ra Marta Micietova, la sig.ra Csilla Szalai o la sig.ra Irena-Alis Riviere-Osipov, tel. +32 22984107, e-mail: Markt-c2@ec.europa.eu
Le informazioni sui risultati dell’invito a presentare candidature sono pubblicate sul sito Internet della DG MARKT e nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
(1) Decisione della Commissione, del 3 settembre 2011, che istituisce un gruppo di esperti della Commissione sugli appalti pubblici composto da rappresentanti delle parti interessate e che sostituisce la decisione 87/305/CEE relativa alla creazione di un comitato consultivo per la liberalizzazione degli appalti pubblici (GU C 291 del 4.10.2011, pag. 2).
(2) Decisione della Commissione, del 26 maggio 1987, relativa all’istituzione di un comitato consultivo per la liberalizzazione degli appalti pubblici (87/305/CEE) (GU L 152 del 12.6.1987, pag.32).
(3) Decisione 2000/407/CE della Commissione, del 19 giugno 2000, riguardante l’equilibrio tra i sessi nei comitati e nei gruppi di esperti da essa istituiti (GU L 154 del 27.6.2000, pag. 34).
(4) Cfr. nota 1.
(5) Se un membro non desidera che sia divulgato il proprio nominativo può chiedere una deroga a tale disposizione. La richiesta di non divulgare il nome di un membro del gruppo di esperti è considerata giustificata ogniqualvolta la pubblicazione possa metterne a rischio la sicurezza o l’integrità o pregiudicarne indebitamente la vita privata.
(6) Regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (GU L 8 del 12.1.2001, pag. 1).