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26.2.2014 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
CA 55/1 |
INVITO A MANIFESTAZIONE D'INTERESSE
Agenti contrattuali amministratori — ricercatori (gruppo di funzioni IV) nel settore della ricerca parlamentare
(2014/C 55 A/01)
I. INTRODUZIONE
Il Parlamento europeo pubblica il presente invito a manifestazione d'interesse in vista della costituzione di una base di dati di candidati suscettibili di essere assunti in qualità di agenti contrattuali amministratori-ricercatori (gruppo di funzioni IV) nel settore della ricerca parlamentare. La procedura di selezione sarà organizzata con il supporto tecnico dell'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO).
Gli agenti contrattuali cui sarà offerto un impiego saranno assunti in base alle condizioni di cui al titolo VIII del presente invito a manifestazione d'interesse.
Le condizioni di lavoro di tali agenti sono definite dal regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea (RAA) (1).
La base di dati sarà gestita dal Parlamento europeo. La sede di servizio sarà Bruxelles. Tuttavia, le esigenze dell'Istituzione potrebbero rendere necessarie missioni negli altri luoghi di lavoro del Parlamento europeo.
Le selezioni di agenti contrattuali richiamano generalmente un gran numero di candidati altamente qualificati che superano con successo la selezione. Di conseguenza, i candidati devono essere consapevoli del fatto che la base di dati può eccedere i bisogni dell'Istituzione.
Il numero di posti disponibili è di circa 50 per il 2014. Il contratto avrà una durata iniziale di un (1) anno e potrà essere rinnovato, senza che la durata complessiva possa superare i sei (6) anni.
La retribuzione mensile di base corrisponde, all'entrata in servizio, alla tabella in appresso (scatto 1, gradi da 13 a 18) e sarà fissata in funzione della formazione e dell'esperienza professionale specifica del candidato. Alla retribuzione di base possono aggiungersi assegni e indennità, alle condizioni previste dal RAA.
La retribuzione è soggetta all'imposta comunitaria e ad altre trattenute previste dal RAA. Essa è esente da qualsiasi imposta nazionale.
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Gruppo di funzioni |
Retribuzione di base (in €) |
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Min. |
Max. |
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IV |
3 145,45 |
5 832,42 |
Il Parlamento europeo applica una politica di pari opportunità e accetta le candidature senza discriminazioni, siano queste fondate sul sesso, la razza, il colore della pelle, le origini etniche o sociali, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza a una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l'età, l'orientamento sessuale, lo stato civile o la situazione familiare.
Nel presente invito a manifestazione d'interesse, ogni riferimento a persona di sesso maschile si intende come fatto altresì a persona di sesso femminile e viceversa.
II. NATURA DELLE FUNZIONI
Gli agenti contrattuali GF IV svolgeranno, nel quadro dei programmi e delle priorità definiti dagli organi parlamentari e dalla loro gerarchia, le seguenti mansioni:
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rispondere a specifiche domande d'informazioni, di analisi e di ricerca nel campo delle politiche dell'Unione europea provenienti dai deputati, a titolo individuale o collettivo, o da un organo parlamentare, segnatamente per il tramite di note informative, di analisi e di ricerca, |
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alimentare, in questi settori, il contenuto dei vari siti internet esterni e interni del Parlamento, |
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garantire il collegamento con i servizi omologhi delle istituzioni dell'Unione europea, nonché con gli istituti di ricerca e i think tank esterni. |
III. CALENDARIO INDICATIVO DELLA PROCEDURA
La gestione della procedura sarà assicurata dal Parlamento europeo in collaborazione con EPSO, con il supporto di un comitato di selezione composto di rappresentanti del Parlamento europeo.
Il calendario indicativo è il seguente:
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selezione per titoli: aprile-maggio 2014, |
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comunicazione dei risultati: giugno-luglio 2014. |
IV. REQUISITI DI AMMISSIONE
Alla data di scadenza del termine ultimo fissato per la presentazione delle candidature, i candidati devono soddisfare i seguenti requisiti:
A. Requisiti generali
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essere cittadino di uno degli Stati membri dell'Unione europea, |
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godere di tutti i diritti politici, |
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essere in regola rispetto agli obblighi militari imposti dalle leggi del paese di origine, |
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fornire le garanzie di moralità richieste per le funzioni da svolgere. |
B. Requisiti specifici
1. Qualifiche/Esperienza
Un diploma ufficialmente riconosciuto corrispondente a un ciclo completo di studi universitari di almeno tre anni in uno dei seguenti settori: scienze politiche, scienze economiche, studi europei, amministrazione pubblica, diritto, scienze sociali, relazioni internazionali, scienze naturali, statistica, storia
e
almeno tre (3) anni di esperienza professionale in rapporto con la natura delle funzioni.
I diplomi conseguiti al di fuori dell'Unione europea devono, allo scadere del termine ultimo per la presentazione delle candidature, essere stati omologati da un'autorità nazionale competente di uno Stato membro.
2. Conoscenze linguistiche
I candidati devono possedere una conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell'Unione europea (lingua 1 — lingua principale) (2) e un'ottima conoscenza del francese, dell'inglese o del tedesco (lingua 2, diversa dalla lingua 1).
Conformemente alla sentenza pronunciata dalla Corte di giustizia dell'Unione europea (Grande Sezione) nella causa C-566/10 P, Repubblica italiana/Commissione, il Parlamento europeo motiva in appresso la limitazione della scelta della seconda lingua a un numero ristretto di lingue ufficiali dell'Unione.
Si informano pertanto i candidati che l'opzione relativa alla seconda lingua della presente procedura di selezione è stata definita in base all'interesse del servizio, secondo cui il personale neoassunto deve essere immediatamente operativo e capace di comunicare in modo efficace nel lavoro quotidiano. In caso contrario, il funzionamento effettivo dell'Istituzione potrebbe essere seriamente compromesso.
Secondo una prassi consolidata nelle istituzioni dell'Unione, il francese, l'inglese e il tedesco restano le lingue maggiormente utilizzate nella comunicazione interna e che meglio rispondono alle esigenze dei servizi anche in termini di comunicazione esterna e di gestione dei fascicoli. Inoltre, il francese, l'inglese e il tedesco sono le lingue scelte con maggiore frequenza dai candidati ai concorsi e alle procedure di selezione, quando la scelta della seconda lingua è libera. Ciò conferma che la conoscenza di queste lingue corrisponde agli attuali standard professionali e di istruzione e che la padronanza di almeno una di esse può essere considerata un requisito per candidarsi a un posto di lavoro nelle istituzioni dell'Unione. Pertanto, per raggiungere un equilibrio tra l'interesse del servizio e le esigenze e le capacità dei candidati, tenuto conto del settore specifico della presente procedura di selezione, è legittimo organizzare delle prove in queste tre lingue per assicurare che, a prescindere dalla loro prima lingua, tutti i candidati abbiano la padronanza operativa di almeno una di queste tre lingue ufficiali.
Inoltre, ai fini della parità di trattamento, tutti i candidati, quindi anche coloro la cui prima lingua è una delle tre lingue ufficiali suddette, devono sostenere le prove nella loro seconda lingua, scelta tra queste tre lingue. Un esame delle competenze specifiche così condotto permette al Parlamento europeo di valutare, in un ambiente assai simile a quello in cui i neoassunti dovranno lavorare, se i candidati sono in grado di essere immediatamente operativi.
V. PROCEDURA D'ISCRIZIONE E TERMINE ULTIMO PER LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE
I candidati devono iscriversi online sul sito internet di EPSO all'indirizzo seguente
http://europa.eu/epso/apply/jobs/index_en.htm
e seguirne le istruzioni, in particolare per quanto riguarda la procedura dell'iscrizione online. Il modulo d'iscrizione deve essere compilato in francese, in inglese o in tedesco.
I candidati sono tenuti a prendere tutte le misure necessarie affinché l'iscrizione elettronica sia conclusa entro il termine richiesto. Si consiglia di non aspettare la fine del periodo d'iscrizione per iscriversi, in quanto un sovraccarico eccezionale delle linee o una panne al collegamento internet può portare a dover ripetere l'iscrizione elettronica, che diventa impossibile dopo la scadenza di tale termine.
Una volta convalidata, l'iscrizione non sarà più modificabile poiché i dati sono immediatamente trattati dal Parlamento europeo, in collaborazione con EPSO, per l'organizzazione della selezione.
TERMINE ULTIMO PER LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE (convalida compresa):
il 31 marzo 2014 a mezzogiorno (ora di Bruxelles).
VI. FASI DELLA SELEZIONE
La procedura di selezione comporta una selezione per titoli, sulla base dell'esame delle risposte dettagliate al «Questionario» figurante nel modulo di iscrizione.
I criteri applicati per la selezione sono i seguenti:
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1) |
diploma post-universitario in uno o più settori fra i seguenti: scienze politiche, scienze economiche, studi europei, amministrazione pubblica, diritto, scienze sociali, relazioni internazionali, scienze naturali, statistica, storia; |
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2) |
esperienza professionale di più di tre anni in rapporto con la natura delle funzioni; |
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3) |
diploma di dottorato in rapporto con uno o più settori fra quelli enumerati al titolo IV, punto B.1; |
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4) |
esperienza professionale come ricercatore nell'ambito di un think tank nazionale o europeo; |
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5) |
esperienza professionale come ricercatore nell'ambito di un'istituzione o di un organo dell'Unione europea o di un servizio pubblico di uno Stato membro dell'Unione europea; |
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6) |
pubblicazione di articoli in riviste nazionali/internazionali oggetto di valutazione inter pares, su un tema in rapporto con uno o più settori fra quelli enumerati al titolo IV, punto B.1; |
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7) |
pubblicazione di libri su un tema in rapporto con uno o più settori fra quelli enumerati al titolo IV, punto B.1; |
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8) |
esperienza nella redazione di documenti (relazioni, note, articoli ecc.); |
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9) |
esperienza nella redazione di documenti (relazioni, note, articoli ecc.) in francese, in inglese o in tedesco. |
Il comitato di selezione applicherà a ciascuna domanda del «Questionario» una ponderazione su una scala da 1 a 3. Esso attribuirà da 0 a 4 punti a ciascuna risposta dettagliata al «Questionario». Il punteggio finale sarà ottenuto moltiplicando i punti attribuiti a ogni risposta per la ponderazione prevista per la domanda corrispondente.
Qualora si constati, in una fase qualsiasi della procedura, che le indicazioni fornite nel modulo d'iscrizione sono inesatte, non confermate dai documenti trasmessi o non corrispondenti a tutte le condizioni del presente invito, il candidato sarà escluso dalla procedura.
VII. RISULTATI DELLA SELEZIONE
I risultati della selezione saranno pubblicati sul conto EPSO dei candidati.
I nominativi dei 180 candidati che avranno ottenuto il maggior numero di punti (3) al termine della selezione e che soddisfano i requisiti generali e specifici di cui al titolo IV, punti A e B, saranno iscritti nella base di dati e non saranno resi pubblici in nessun'altra forma. L'accesso alla base di dati sarà aperto al Parlamento europeo. La base di dati resterà valida per tre anni a decorrere dalla data in cui i candidati saranno stati informati dei loro risultati.
VIII. ASSUNZIONE
L'iscrizione nella base di dati non costituisce una garanzia di assunzione.
Ove si presenti una possibilità di contratto, i servizi addetti all'assunzione consulteranno la base di dati e convocheranno i candidati il cui profilo meglio corrisponde alle necessità dell'impiego in questione.
Tali candidati dovranno superare, in francese, in inglese o in tedesco (lingua 2), una prova di redazione e un colloquio.
I candidati convocati saranno invitati a fornire tutti i documenti attestanti che essi soddisfano tutti i requisiti del presente invito.
In funzione del risultato della prova di redazione e del colloquio, il candidato potrà ricevere una proposta di impiego.
Il contratto sarà stipulato conformemente agli articoli 3 bis, 84 e 85 del RAA.
IX. PROCEDURE DI RIESAME/RICORSO
I candidati che ritengono che una decisione rechi loro pregiudizio possono chiedere il riesame di tale decisione, esperire uno dei mezzi di ricorso previsti o presentare una denuncia al Mediatore europeo (4).
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Domande di riesame Presentare una domanda di riesame motivata, da trasmettere:
entro un termine di dieci giorni di calendario a decorrere dalla data di pubblicazione del risultato della selezione nel conto EPSO dei candidati. La risposta sarà notificata all'interessato il più presto possibile. |
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Procedure di ricorso (questa azione è esperibile in tutte le fasi della procedura)
Questa possibilità è prevista solo per le decisioni prese dal comitato di selezione. Contro le decisioni amministrative di rifiuto dell'accesso, motivate dalla non conformità della candidatura alle condizioni di ammissione alla procedura di selezione di cui al punto B.1, è possibile presentare un ricorso dinanzi al Tribunale della funzione pubblica dell'Unione europea solo dopo aver presentato in precedenza un reclamo come sopra specificato. La presentazione di un ricorso dinanzi al Tribunale della funzione pubblica dell'Unione europea richiede imperativamente l'intervento di un avvocato abilitato a esercitare dinanzi a una giurisdizione di uno Stato membro dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo. I termini di cui agli articoli 90 e 91 dello statuto dei funzionari (5) previsti per questi due tipi di procedure di ricorso cominciano a decorrere dalla notifica della decisione iniziale recante pregiudizio oppure, limitatamente alle domande di riesame, dalla notifica della risposta iniziale del comitato di selezione a tale domanda. |
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Denunce al Mediatore europeo Indirizzare, come qualsiasi cittadino dell'Unione europea, una denuncia al:
conformemente all'articolo 228, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea e alle condizioni previste dalla decisione 94/262/CECA, CE, Euratom del Parlamento europeo, del 9 marzo 1994, sullo statuto e le condizioni generali per l'esercizio delle funzioni del mediatore (6). Si richiama l'attenzione dei candidati sul fatto che la denuncia al Mediatore europeo non sospende i termini previsti dall'articolo 91 dello statuto per la presentazione di un ricorso dinanzi al Tribunale della funzione pubblica dell'Unione europea a norma dell'articolo 270 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. |
X. COMUNICAZIONI
Il Parlamento europeo contatterà i candidati attraverso il loro conto EPSO o per e-mail. I candidati potranno seguire l'evoluzione della procedura e verificare le informazioni che li riguardano consultando il conto EPSO e il loro indirizzo di posta elettronica personale a intervalli regolari, almeno due volte la settimana. Qualora, a motivo di un problema tecnico, non possano verificare tali informazioni, i candidati sono tenuti a segnalarlo immediatamente all'indirizzo di posta elettronica della procedura
ACrecherche@ep.europa.eu
Per qualsiasi altra comunicazione relativa alla procedura, i candidati potranno inviare un'e-mail a tale indirizzo elettronico.
Al fine di garantire la chiarezza e la comprensione dei testi di carattere generale e delle comunicazioni rivolte ai candidati o ricevute da questi ultimi, la corrispondenza tra il Parlamento europeo e i candidati si svolgerà unicamente in francese, in inglese o in tedesco.
XI. CASI DI ESCLUSIONE INERENTI ALL'ISCRIZIONE
Il Parlamento europeo vigila scrupolosamente sul rispetto del principio di parità di trattamento. Di conseguenza, se in una qualsiasi fase della procedura il Parlamento europeo dovesse constatare che un candidato ha creato più conti EPSO o presentato più di una candidatura per questa procedura di selezione o prodotto false dichiarazioni, il candidato in questione sarebbe escluso dalla procedura di selezione.
Qualsiasi frode o tentativo di frode sarà passibile di eventuali sanzioni. A tale riguardo, si richiama l'attenzione dei candidati sul fatto che saranno assunte dalle istituzioni soltanto le persone che avranno dato prova della massima integrità.
XII. DISPOSIZIONI SPECIALI
I candidati che siano portatori di un handicap o che si trovino in una situazione particolare suscettibile di creare difficoltà al momento della prova di redazione o del colloquio devono contrassegnare la casella prevista a tal fine nell'atto di candidatura e fornire ogni informazione utile a consentire all'amministrazione del Parlamento di prendere, se possibile, tutte le misure necessarie.
(1) Cfr. il regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 259/68 del Consiglio (GU L 56 del 4.3.1968, pag. 1) modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 723/2004 (GU L 124 del 27.4.2004, pag. 1) e da ultimo dal regolamento (UE, Euratom) n. 1023/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2013, che modifica lo statuto dei funzionari dell'Unione europea e il regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea (GU L 287 del 29.10.2013, pag. 15).
(2) Le lingue ufficiali dell'Unione europea sono le seguenti: bulgaro, ceco, croato, danese, estone, finlandese, francese, greco, inglese, irlandese, italiano, lettone, lituano, maltese, neerlandese, polacco, portoghese, rumeno, slovacco, sloveno, spagnolo, svedese, tedesco o ungherese.
(3) Se più candidati hanno ottenuto lo stesso numero di punti per l'ultimo posto, il comitato ammetterà tutti gli ex aequo.
(4) La presentazione di un reclamo, un ricorso o una denuncia presso il Mediatore europeo non interrompe i lavori del comitato di selezione.
(5) Cfr. il regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 259/68 del Consiglio (GU L 56 del 4.3.1968, pag. 1) modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 723/2004 (GU L 124 del 27.4.2004, pag. 1) e da ultimo dal regolamento (UE, Euratom) n. 1023/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2013, che modifica lo statuto dei funzionari dell'Unione europea e il regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea (GU L 287 del 29.10.2013, pag. 15).
(6) GU L 113 del 4.5.1994, pag. 15.