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27.6.2012 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 187/11 |
Invito a presentare proposte — EACEA/18/12
Programma «Gioventù in azione»
Sistemi di sostegno per i giovani — Sottoazione 4.6 — Partenariati
2012/C 187/10
1. Obiettivi e descrizione
Il presente invito a presentare proposte si prefigge di sostenere partenariati con enti pubblici regionali o locali o altre parti interessate attive nel settore della gioventù a livello europeo allo scopo di sviluppare progetti a lungo termine incentrati in varia misura sul programma «Gioventù in azione».
Tale meccanismo contribuirà a incoraggiare le sinergie e la cooperazione tra la Commissione europea, attraverso l’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura, e i diversi attori che operano nel settore della gioventù condividendo risorse e pratiche al fine di massimizzare l’impatto del programma e raggiungere un numero maggiore di beneficiari.
Il presente invito fornirà sovvenzioni ai progetti.
1.1. Obiettivi specifici e priorità
Gli obiettivi specifici di tali partenariati sono i seguenti:
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incoraggiare il coinvolgimento degli enti pubblici a livello regionale o locale o di altre parti interessate attive nel settore della gioventù a livello europeo e delle attività nel campo dell’istruzione non formale; |
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sostenere lo sviluppo dello loro competenze in quanto enti attivi nel campo della gioventù e impegnati a fornire opportunità di istruzione non formale ai giovani e agli operatori giovanili; |
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promuovere lo sviluppo di reti sostenibili, lo scambio delle migliori prassi nonché il riconoscimento dell’istruzione non formale. |
Sarà data preferenza ai progetti che meglio riflettono le seguenti priorità:
Priorità permanenti del programma «Gioventù in azione»:
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partecipazione dei giovani; |
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diversità culturale; |
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cittadinanza europea; |
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coinvolgimento di giovani con minori opportunità. |
Priorità annuali del programma «Gioventù in azione»:
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disoccupazione, povertà ed emarginazione giovanili; |
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spirito d’iniziativa, creatività, senso imprenditoriale e occupabilità; |
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attività sportive accessibili a tutti e attività all’aperto; |
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sfide globali dell’ambiente e mutamenti climatici. |
Inoltre, sarà data preferenza a progetti ben strutturati, inquadrabili all’interno di una prospettiva a lungo termine e finalizzati all’ottenimento di un effetto moltiplicatore e un impatto sostenibile.
1.2. Caratteristiche del partenariato
Il presente invito a presentare proposte contribuirà allo sviluppo di un programma articolato in una o più attività ispirate al programma «Gioventù in azione».
Tale programma di attività può essere:
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realizzato direttamente dal candidato (procedura A); |
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o realizzato in cooperazione con uno o più «partner co-organizzatori», ampiamente coinvolti nella definizione e nell’attuazione del progetto e designati dal candidato all’atto della presentazione della domanda (procedura B). |
In entrambi i casi (procedura A o procedura B), il programma di attività può prevedere la partecipazione di «partner associati». I partner associati partecipano all’attuazione delle attività proposte nell’ambito del progetto, ma non in pari misura e allo stesso livello di partecipazione dei partner co-organizzatori.
2. Candidati ammissibili
Le proposte devono essere presentate da:
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un ente pubblico locale o regionale; |
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un’associazione o una rete di enti pubblici regionali e/o locali; |
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un gruppo europeo di cooperazione territoriale (1); |
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un ente senza fini di lucro, attivo a livello europeo nel settore della gioventù (ENGO), al quale facciano capo organizzazioni associate in almeno otto (8) paesi partecipanti al programma «Gioventù in azione»; |
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una società/impresa/ente a scopo di lucro attivi nella responsabilità sociale delle imprese a favore dei giovani. |
Se nel progetto si indica che il programma di attività dovrà essere realizzato unitamente a uno o più co-organizzatori (procedura B), tale/tali organizzazione/i può/possono essere:
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un ente pubblico locale o regionale; |
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un’associazione o una rete di enti pubblici regionali e/o locali; |
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un gruppo europeo di cooperazione territoriale; |
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un’organizzazione non governativa senza fini di lucro (ONG); |
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un ente senza fini di lucro, attivo a livello europeo nel settore della gioventù (ENGO), al quale facciano capo organizzazioni associate in almeno otto (8) paesi partecipanti al programma «Gioventù in azione»; |
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una società/un’impresa/un ente a scopo di lucro attivi nella responsabilità sociale delle imprese a favore dei giovani. |
I candidati devono essere dotati di personalità giuridica e, alla data di scadenza per la presentazione delle proposte, devono essere legalmente residenti da almeno due (2) anni in uno dei paesi partecipanti al programma.
I paesi partecipanti al programma sono i seguenti:
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gli Stati membri dell’Unione europea: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria (2); |
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gli Stati dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA): Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera; |
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i paesi candidati che beneficiano di una strategia di pre-adesione conformemente ai principi generali nonché alle condizioni e modalità generali stabiliti negli accordi quadro conclusi con questi paesi in vista della loro partecipazione ai programmi UE: Croazia e Turchia. |
3. Temi e proposte ammissibili
I progetti devono includere attività a scopo non lucrativo relative al campo della gioventù e dell’istruzione non formale.
Ai fini del presente invito a presentare proposte sono ammissibili le seguenti attività:
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scambi di giovani a livello transnazionale; |
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iniziative per la gioventù a livello nazionale o transnazionale; |
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servizio volontario europeo; |
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formazione e attività di networking. |
I candidati devono presentare un programma di attività che rispetti i criteri specifici, applicabili a ciascuna attività ammissibile.
Inoltre, il programma di attività deve contemplare attività che mirino a garantire il coordinamento del progetto e la visibilità del partenariato.
Il programma di attività deve iniziare tra il 1o marzo 2013 e il 1o settembre 2013 e potrà avere una durata massima di 2 anni (24 mesi).
Nell’ambito del presente invito a presentare proposte lo stesso candidato può presentare non più di una proposta di progetto.
4. Criteri di aggiudicazione
Le candidature ammissibili saranno valutate in base ai seguenti criteri:
4.1. Criteri qualitativi
I criteri qualitativi rappresenteranno l’80 % del punteggio complessivo nell’ambito della procedura di valutazione.
Verranno tenuti in considerazione i seguenti criteri qualitativi:
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Pertinenza del progetto in relazione agli obiettivi, alle priorità e ai temi dell’invito (30 %) A tale proposito saranno valutati i seguenti aspetti:
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Qualità del progetto e delle metodologie di lavoro impiegate (50 %) A tale proposito saranno valutati i seguenti aspetti:
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4.2. Criteri quantitativi
I criteri quantitativi rappresenteranno il 20 % del punteggio complessivo nell’ambito della procedura di valutazione.
Verranno considerati i seguenti criteri quantitativi:
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Profilo e numero di partecipanti e promotori coinvolti nel progetto, ovvero:
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5. Bilancio disponibile
Il bilancio totale stanziato per il cofinanziamento dei progetti nell’ambito del presente invito a presentare proposte è stimato a 2 500 000 EUR. La sovvenzione massima destinata a ciascun progetto non può superare i 100 000 EUR. Il contributo finanziario dell’Agenzia non sarà garantito per importi superiori al 50 % delle spese totali ammissibili del progetto.
I candidati devono presentare un bilancio conforme alle norme di finanziamento applicabili a ciascuna delle attività ammissibili.
L’Agenzia si riserva il diritto di non distribuire tutti i fondi disponibili. Inoltre, benché nei progetti selezionati si punti a una rappresentanza geografica equilibrata, il principale fattore determinante relativo al numero di progetti finanziati per ciascun paese sarà costituito dalla qualità.
6. Termine ultimo per la presentazione delle domande
Le proposte devono essere compilate in una delle lingue ufficiali dell’UE, per mezzo del modulo elettronico predisposto allo scopo.
I moduli sono disponibili al seguente indirizzo Internet:
http://eacea.ec.europa.eu/youth/index_en.htm
Il modulo elettronico di domanda debitamente compilato deve essere presentato entro le ore 12.00 (mezzogiorno, ora di Bruxelles) il 17 settembre 2012.
Inoltre, è necessario inviare anche una versione cartacea della domanda entro e non oltre il 17 settembre 2012 al seguente indirizzo:
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Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura |
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Programma «Gioventù in azione» — EACEA/18/12 |
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BOUR 4/029 |
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Avenue du Bourget/Bourgetlaan 1 |
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1140 Bruxelles/Brussel |
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BELGIQUE/BELGIË |
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per posta (farà fede il timbro postale), |
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per mezzo di una società di corriere espresso, farà fede la data della ricezione da parte della stessa società di corriere (si prega di allegare al modulo di domanda una copia della ricevuta originale con la data del deposito). |
Non saranno accettate le domande inviate tramite fax o posta elettronica.
7. Informazioni complementari
Le candidature devono essere conformi alle disposizioni previste nell’apposita guida orientativa (Invito a presentare proposte EACEA/18/12), devono essere presentate utilizzando l’apposito modulo e contenere gli allegati pertinenti.
I suddetti documenti sono reperibili al seguente indirizzo Internet:
http://eacea.ec.europa.eu/youth/index_en.htm
(1) Regolamento (CE) n. 1082/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 relativo a un gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT) — (GU L 210 del 31.7.2006, pag. 19).
(2) Le persone provenienti da paesi o territori d’oltremare e, se del caso, le istituzioni pubbliche o private con sede in questi paesi, sono ammissibili al programma «Gioventù in azione», in base alle regole del programma e alle norme in vigore nello Stato membro al quale sono legate. L’elenco di questi paesi e territori d’oltremare si trova nell’Allegato 1A della decisione 2001/822/CE del Consiglio, del 27 novembre 2001, relativa all’associazione dei paesi e territori d’oltremare alla Comunità europea («Decisione sull’associazione d’oltremare») GU L 314, del 30.11.2001: http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CONSLEG:2001D0822:20011202:EN:PDF