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20.10.2007 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 247/3 |
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof (Germania) l'11 luglio 2007 — Hein Persche/Finanzamt Lüdenscheid
(Causa C-318/07)
(2007/C 247/04)
Lingua processuale: il tedesco
Giudice del rinvio
Bundesfinanzhof
Parti
Ricorrente: Hein Persche
Convenuto: Finanzamt Lüdenscheid
Questioni pregiudiziali
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1) |
Se doni in natura da parte di un cittadino di uno Stato membro sotto forma di beni di uso quotidiano ad enti aventi sede in un altro Stato membro e che sono riconosciuti di pubblica utilità in base al diritto di uno Stato membro rientrino nell'ambito di applicazione della libera circolazione dei capitali (art. 56 del Trattato che istituisce la Comunità europea). |
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2) |
In caso di soluzione affermativa della questione n. 1: Tenuto conto dell'obbligo delle autorità fiscali di verificare le dichiarazioni dei soggetti passivi e del principio di proporzionalità (art. 5, terzo comma, del Trattato che istituisce la Comunità europea), se sia in contrasto con la libera circolazione dei capitali (art. 56 del Trattato che istituisce la Comunità europea) il fatto che, in base al diritto di uno Stato membro, doni ad enti di pubblica utilità godono di agevolazioni fiscali soltanto qualora questi ultimi sono domiciliati in detto Stato membro. |
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3) |
In caso di soluzione affermativa della questione n. 2: Se la direttiva 77/799/CEE legittimi un obbligo delle autorità fiscali di uno Stato membro, al fine di chiarire la fattispecie realizzatasi in un altro Stato membro, di avvalersi della collaborazione delle autorità amministrative dell'altro Stato membro, o se si possa opporre al soggetto passivo il fatto che lo stesso, in base al diritto processuale del suo Stato membro, in caso di attività relativa all'estero è soggetto all'obbligo di accertamento (onere oggettivo della prova). |