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30.12.2006 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 331/21 |
Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 23 novembre 2006 — Commissione delle Comunità europee/Regno di Svezia
(Causa C-156/06) (1)
(Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2002/87/CE - Enti creditizi, sulle imprese di assicurazione e sulle imprese di investimento appartenenti ad un conglomerato - Vigilanza supplementare - Mancata trasposizione entro il termine previsto)
(2006/C 331/36)
Lingua processuale: lo svedese
Parti
Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: D. Maidani e K. Simonsson, agenti)
Convenuto: Regno di Svezia (rappresentante: A. Falk, agente)
Oggetto
Direttiva 2002/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2002, relativa alla vigilanza supplementare sugli enti creditizi, sulle imprese di assicurazione e sulle imprese di investimento appartenenti ad un conglomerato finanziario e che modifica le direttive 73/239/CEE, 79/267/CEE, 92/49/CEE, 92/96/CEE, 93/6/CEE e 93/22/CEE del Consiglio e le direttive 98/78/CE e 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 35, pag. 1).
Dispositivo
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1) |
Non avendo adottato, nel termine previsto, le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 16 dicembre 2002, 2002/87/CE, relativa alla vigilanza supplementare sugli enti creditizi, sulle imprese di assicurazione e sulle imprese di investimento appartenenti ad un conglomerato finanziario e che modifica le direttive 73/239/CEE, 79/267/CEE, 92/49/CEE, 92/96/CEE, 93/6/CEE e 93/22/CEE del Consiglio e le direttive 98/78/CE e 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, il Regno di Svezia è venuto meno alle obbligazioni che gli incombono in forza di tale direttiva. |
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2) |
Il Regno di Svezia è condannato alle spese. |
(1) GU C 131 del 3 giugno 2006.