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28.10.2006 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 261/3 |
Sentenza della Corte (Terza Sezione) 7 settembre 2006 — Commissione delle Comunità europee/Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
(Causa C-484/04) (1)
(Inadempimento di uno Stato - Politica sociale - Tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori - Direttiva 93/104/CE - Organizzazione dell'orario di lavoro - Art. 17, n. 1 - Deroga - Artt. 3 e 5 - Diritti a periodi minimi di riposo giornaliero e settimanale)
(2006/C 261/05)
Lingua processuale: l'inglese
Parti
Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: G. Rozet e N. Yerrell, agenti)
Convenuto: Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (rappresentanti: M. Bethell ed E. O'Neill, agenti, K. Smith, Barrister)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato — Violazione dell'art. 17, n. 1, della direttiva del Consiglio 23 novembre 1993, 93/104/CE, concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro (GU L 307, pag. 18) — Portata della deroga — Attuazione delle disposizioni relative ai periodi di riposo
Dispositivo
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1) |
Avendo applicato ai lavoratori il cui orario di lavoro in parte non è misurato o predeterminato, o può essere fissato dal lavoratore stesso, la deroga prevista dall'art. 17, n. 1, della direttiva del Consiglio 23 novembre 1993, 93/104/CE, concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro, come modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 22 giugno 2000, 2000/34/CE, e non avendo adottato i provvedimenti necessari per l'attuazione dei diritti al riposo giornaliero e settimanale dei lavoratori, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza degli artt. 17, n. 1, 3 e 5 di tale direttiva. |
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2) |
Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è condannato alle spese. |