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28.1.2006 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 22/9 |
Ricorso del 22/11/2005 contro la Repubblica italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità europee
(Causa C-413/05)
(2006/C 22/16)
Lingua di procedura: l'italiano
Il 22/11/2005, la Commissione delle Comunità europee, rappresentata dai sigg. K. Simonsson e C. Loggi, in qualità di agenti, ha presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica italiana.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
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1. |
constatare che, non avendo adottato le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva 2002/84/CE (1) del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 novembre 2002 che modifica le direttive in materia di sicurezza marittima e di prevenzione dell'inquinamento provocato dalle navi (GU L 324 del 29.11.2002, pag. 53), o, in ogni caso, non avendole comunicate alla Commissione, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi imposti dall'articolo 13 di tale direttiva; |
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2. |
condannare la Repubblica italiana alle spese di giudizio. |
Motivi e principali argomenti
Il termine per la trasposizione della direttiva è scaduto il 23 novembre 2003.
(1) Gazzetta ufficiale n. L 324 del 29/11/2002 pag. 0053.