10.12.2005   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 315/1


SENTENZA DELLA CORTE

(Seconda Sezione)

20 ottobre 2005

nella causa C-111/03: Commissione delle Comunità europee contro Regno di Svezia (1)

(Inadempimento di uno Stato - Libera circolazione dei prodotti agricoli - Direttiva 89/662/CEE - Art. 5 - Controlli veterinari nello Stato membro destinatario delle merci - Sistema nazionale di previa notifica imposta agli importatori di taluni prodotti d'origine animale provenienti da altri Stati membri)

(2005/C 315/02)

Lingua processuale: lo svedese

Nella causa C-111/03, avente ad oggetto il ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE, proposto il 12 marzo 2003, nella causa tra Commissione delle Comunità europee (agenti: sig.ra L. Ström van Lier e sig. A. Bordes) e Regno di Svezia (agente: sig. A. Kruse) sostenuto dalla Repubblica di Finlandia (agente: sig.ra A. Guimaraes-Purokoski) la Corte (Seconda Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmermans, presidente di sezione, dal sig. R. Schintgen (relatore), dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta e dai sigg. P. Kūris e G. Arestis, giudici, avvocato generale: sig. P. Léger, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato, il 20 ottobre 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:

1)

Il Regno di Svezia, mantenendo un sistema di previa notifica obbligatoria per le importazioni di taluni prodotti alimentari d'origine animale provenienti da altri Stati membri, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza dell'art. 5 della direttiva del Consiglio 11 dicembre 1989, 89/662/CEE, relativa ai controlli veterinari applicabili negli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno.

2)

Il Regno di Svezia è condannato alle spese.

3)

La Repubblica di Finlandia sopporta le proprie spese.


(1)  GU C 112 del 10.5.2003.