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12.11.2005 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 281/10 |
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica di Finlandia, proposto il 19 settembre 2005
(Causa C-342/05)
(2005/C 281/19)
Lingue processuale: il finlandese
Il 19 settembre 2005 la Commissione delle Comunità europee, rappresentata dai sigg. M. van Beek e I. Koskinen, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica di Finlandia.
La Commissione chiede che la Corte voglia:
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1) |
dichiarare che la Repubblica di Finlandia, autorizzando regolarmente la caccia al lupo contrariamente alle eccezioni stabilite all'art. 16, n. 1, della direttiva del Consiglio, 21 maggio 1992, 92/43/CEE (1) relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, è venuta meno agli obblighi incombentile ai sensi degli artt. 12, n. 1 e 16, n. 1, della suddetta direttiva. |
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2) |
condannare la Repubblica di Finlandia alle spese. |
Motivi e principali argomenti
L'art. 16 della direttiva 92/43/CEE rappresenta una deroga al regime di rigorosa tutela delle specie di cui all'art. 12, par. 7, deroga che va interpretata in maniera restrittiva. Il n. 1 di tale articolo stabilisce due condizioni preliminari alla deroga sul fondamento delle lett. a) — e). Anzitutto la deroga non può pregiudicare il mantenimento, in uno stato di conservazione soddisfacente, delle popolazioni della specie interessata nella sua area di ripartizione naturale. In secondo luogo la deroga è possibile soltanto a condizione che non esista un'altra soluzione valida.
Dato che in Finlandia lo stato di conservazione dei lupi non è propizio, che si può ricorrere ad altre soluzioni alternative e che vengono regolarmente accordate autorizzazioni di cacciare il lupo senza un'appropriata verifica di un collegamento con individui che provochino danni rilevanti, la caccia al lupo è stata autorizzata in Finlandia in misura superiore alle condizioni stabilite all'art. 16, n. 1, della direttiva 92/43/CEE.
(1) GU L 206 del 22 luglio 1992, pag. 7.