17.9.2005   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 229/9


Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana, proposto il 20/07/2005

(Causa C-293/05)

(2005/C 229/19)

Lingua di procedura: l'italiano

Il 20/07/2005, la Commissione delle Comunità europee, rappresentata da Sara Pardo Quintillan e Donatella Recchia, membri del servizio giuridico della Commissione, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica italiana.

La ricorrente chiede che la Corte voglia:

1)

constatare che non avendo preso le misure per assicurare che, dal 31 dicembre 1998, le acque reflue dell'agglomerato formato da vari comuni della Provincia di Varese situati nel bacino del fiume Olona fossero soggette ad un trattamento più spinto di quello secondario o equivalente previsto dall'articolo 4 della direttiva 91/271/CEE (1), la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi derivanti dall'articolo 5, paragrafo 2, come richiamato dall'articolo 5, paragrafo 5, della medesima direttiva,

2)

Condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese di giudizio.

Motivi e principali argomenti

La Commissione non contesta la mancata designazione come zona sensibile del bacino drenante relativo all'area corrispondente al Lambro-Olona meridionale, in quanto è pendente a tal fine un'apposita procedura di infrazione. Tuttavia, questo bacino drenante è parte di un'area situata all'interno del bacino del Po, ufficialmente designata come zona sensibile.

Pertanto, in forza dell'articolo 5, paragrafo 5, che rinvia al paragrafo 2, dello stesso articolo, le acque derivanti dall'agglomerato nella Provincia di Varese situato nel bacino del fiume Olona avrebbero dovuto esser assoggettate ad un trattamento più spinto di quello secondario, già a partire dal 31 dicembre 1998.

Nonostante la scadenza di questo termine, l'agglomerato della zona di Varese non è, a tutt'oggi, ancora provvisto di impianti di depurazione che assicurano alle acque reflue provenienti da questo agglomerato il trattamento previsto dall'articolo 5, paragrafo 2, della direttiva 91/271/CEE.


(1)  Direttiva 91/271/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1991, concernente il trattamento delle acque reflue urbane GUCE L 135 del 30/05/1991, pag. 40