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17.9.2005 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 229/1 |
SENTENZA DELLA CORTE
(Seconda Sezione)
14 luglio 2005
nella causa C-41/03 P: Rica Foods (Free Zone) NV contro Commissione delle Comunità europee, Regno dei Paesi Bassi, Regno di Spagna, Repubblica francese (1)
(Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado - Regime di associazione dei paesi e territori d'oltremare - Importazioni di zucchero e di miscele di zucchero e cacao - Regolamento (CE) n. 465/2000 - Misure di salvaguardia - Art. 109 della decisione PTOM - Potere discrezionale della Commissione - Principio di proporzionalità - Motivazione)
(2005/C 229/02)
Lingua processuale: l'olandese
Nel procedimento C-41/03 P, avente ad oggetto il ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado proposto, ai sensi dell'art. 49 dello Statuto della Corte di giustizia, il 29 gennaio 2003, Rica Foods (Free Zone) NV, con sede in Oranjestad (Aruba), (avvocato: sig. G. van der Wal), procedimento in cui le altre parti sono: Commissione delle Comunità europee (agente: sig. T. van Rijn), Regno dei Paesi Bassi (agente: sig.ra H. Sevenster), Regno di Spagna (agenti: sig.ra N. Díaz Abad e sig. D. Miguel Muñoz Pérez), Repubblica francese (agenti: sig. G. de Bergues e sig.ra L. Bernheim), la Corte (Seconda Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmermans, presidente di sezione, dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta, dai sigg. R. Schintgen (relatore), G. Arestis e J. Klučka, giudici, avvocato generale: sig. P. Léger, cancelliere: sig.ra M. Ferreira, amministratore principale, ha pronunciato il 14 luglio 2005 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
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1) |
Il ricorso è respinto. |
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2) |
La Rica Foods (Free Zone) NV è condannata alle spese. |
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3) |
Il Regno dei Paesi Bassi, il Regno di Spagna e la Repubblica francese sopporteranno le proprie spese. |