|
8.1.2005 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 6/15 |
SENTENZA DELLA CORTE
(Quarta Sezione)
28 ottobre 2004
nella causa C-421/03: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica d'Austria (1)
(Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2001/18/CE - Emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati - Omessa trasposizione nel termine prescritto)
(2005/C 6/27)
Lingua processuale: il tedesco
Nella causa C-421/03, avente ad oggetto il ricorso per inadempimento di uno Stato ai sensi dell'art. 226 CE, proposto il 3 ottobre 2003, Commissione delle Comunità europee (agente: sig. U. Wölker) contro Repubblica d'Austria (agente sig. E.Riedl), la Corte (Quarta Sezione), composta dalla sig.ra N. Colneric, facente funzione di presidente, dai sigg. J.N. Cuhna Rodriguez e E. Levits (relatore), giudici, avvocato generale: sig.ra J. Kokott, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato, il 28 ottobre 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
|
1) |
Non avendo adottato le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 12 marzo 2001, 2001/18/CE sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva del Consiglio 90/220/CE, la Repubblica d'Austria è venuta meno agli obblighi incombentile ai sensi di tale direttiva. |
|
2) |
La Repubblica d'Austria è condannata alle spese. |