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11.9.2004 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 228/40 |
ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
27 maggio 2004
nella causa T-358/02, Deutsche Post AG e DHL International Srl contro Commissione delle Comunità europee (1)
(Aiuti di Stato - Autorizzazione da parte della Commissione di aiuti accordati dalle autorità italiane a favore di Poste Italiane - Ricorso di annullamento proposto da concorrenti - Irricevibilità)
(2004/C 228/91)
Lingua di procedura: il tedesco
Nella causa T-358/02, Deutsche Post AG, con sede in Bonn (Germania), DHL International Srl, con sede in Rozzano, rappresentate dagli avv.ti J. Sedemund e T. Lübbig, contro Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. V. Di Bucci, J. Flett e V. Kreuschitz), sostenuta dalla Repubblica italiana (agenti: inizialmente sig. U. Lenza, successivamente sig. I. Braguglia, con domicilio eletto in Lussemburgo) e dalla Poste Italiane SpA, con sede in Roma, rappresentata dagli avv.ti B. O'Connor, solicitor, e A. Fratini, avente ad oggetto la domanda di annullamento della decisione della Commissione 12 marzo 2002, 2002/782/CE, relativa agli aiuti di Stato di cui l'Italia ha dato esecuzione in favore di Poste Italiane SpA (ex Ente Poste Italiane) (GU L 282, pag. 29), il Tribunale (Seconda Sezione ampliata), composto dal sig. J. Pirrung, presidente, dalla sig.ra V. Tiili, dai sigg. A.W.H. Meij, M. Vilaras e N.J. Forwood (relatore), giudici; cancelliere: sig. H. Jung, ha pronunciato il 27 maggio 2004 un'ordinanza il cui dispositivo è il seguente:
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1) |
Il ricorso è irricevibile. |
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2) |
Le ricorrenti sopporteranno le proprie spese nonché quelle esposte dalla Commissione e dalla Poste Italiane SpA. La Repubblica italiana sopporterà le proprie spese. |