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3.4.2004 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
CE 84/794 |
(2004/C 84 E/0891)
INTERROGAZIONE SCRITTA E-0462/04
di José Ribeiro e Castro (UEN) alla Commissione
(23 febbraio 2004)
Oggetto: Guinea-Bissau — Sostegno della Commissione
In risposta alla mia interrogazione scritta E-3129/03 (1), la Commissione ha affermato che, nel quadro dell'accordo di Cotonou, sta valutando la possibilità di influire positivamente sullo sviluppo della Guinea-Bissau.
Secondo i mezzi di informazione, il programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (PNUS) ha istituito recentemente un fondo di emergenza per aiutare la Guinea-Bissau a ripristinare i servizi sociali colpiti dalla crisi quasi permanente che questo paese sta attraversando dal 1998.
Una parte dei 18,3 milioni di dollari a disposizione verrà usata per pagare gli operatori dei settori della sanità e dell'istruzione, che a causa della mancanza di fondi erano paralizzati.
I Paesi Bassi e il Portogallo sono tra i paesi che già hanno contribuito al fondo del PNUS, in modo che la vita in Guinea possa normalizzarsi e si possano effettuare le elezioni legislative nel marzo 2004, le prime dopo oltre quattro anni.
Il Consiglio, dal canto suo, si è recentemente pronunciato in merito alla situazione del paese in modo generalmente positivo e ottimista. Perciò, chiedo alla Commissione quanto segue:
A quali conclusioni è giunta riguardo al modo in cui si può influire positivamente su tale sviluppo?
Quali misure concrete ha adottato o intende adottare al riguardo?
Al termine del censimento della popolazione avente diritto al voto, sta sostenendo mediante risorse umane e materiali lo svolgimento delle elezioni legislative, in modo che esse si svolgano nella data prevista, ossia il 28 marzo di quest'anno, e che possano costituire la fonte delle soluzioni democratiche perché il paese esca dalla crisi prolungata che ha attraversato? In che modo intende farlo?
Risposta data dal sig. Nielson in nome della Commissione
(19 aprile 2004)
La Commissione tiene anzitutto a sottolineare la sua assoluta condivisione della valutazione della situazione fatta dal Consiglio nelle conclusioni cui fa riferimento l'onorevole Parlamentare.
Le conclusioni, come esito delle consultazioni, vertono sull'attuazione dei seguenti impegni assunti dalle autorità della Guinea Bissau:
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programma di transizione e svolgimento delle elezioni legislative (28 marzo 2004); |
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adozione delle misure volte al risanamento delle finanze pubbliche; |
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conferma del processo di ritorno ad una giustizia indipendente ed al ristabilimento del controllo civile sulle forze armate. |
Per un trimestre l'UE seguirà molto da vicino l'evolversi della situazione, basandosi su periodiche relazioni mensili.
La Commissione assicura il monitoraggio e l'attenta verifica in loco degli impegni assunti dalle autorità consultate, in particolare da quelle sopra menzionate. Solo al termine del periodo di monitoraggio pattuito potranno essere prese decisioni.
La Commissione tiene a precisare che nel corso di tale periodo di consultazioni la cooperazione proseguirà regolarmente.
Per quanto riguarda il sostegno comunitario alle elezioni legislative dal luglio 2003 la Commissione ha dato attuazione ad una convenzione di finanziamento per 1,2 milioni di euro nell'ambito del 9° Fondo europeo di sviluppo, volta a sostenere lo svolgimento delle elezioni. Il finanziamento riguarda attrezzature, beni d'uso, sostegno logistico all'amministrazione, sensibilizzazione, formazione e assistenza tecnica. Il progetto è in corso e si sta svolgendo conformemente alle disposizioni stabilite dalla Convenzione di finanziamento.
(1) V. pag. 731.