3.4.2004   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

CE 84/332


(2004/C 84 E/0390)

INTERROGAZIONE SCRITTA E-0210/04

di Markus Ferber (PPE-DE) alla Commissione

(30 gennaio 2004)

Oggetto:   Discriminazione in base alla lingua nelle inserzioni relative a posti vacanti

Numerose riviste pubblicano ripetutamente inserzioni relative a posti vacanti in cui viene specificato che si richiede l'inglese come lingua madre, benché i posti vacanti si riferiscano a istituzioni comunitarie o agenzie di consulenza specializzate in politiche europee. Il criterio del «madrelingua inglese» («English mother tongue»/«native English speaker») viene utilizzato come criterio per la selezione del personale. Alcuni esempi sono stati pubblicati sul sito web www.lingvo.org/eo/215. Ciò costituisce una discriminazione nei confronti dei candidati in possesso di ottime conoscenze della lingua inglese che tuttavia non sono madrelingua.

Una tale discriminazione in base alla lingua è espressamente vietata a norma dell'articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell'UE.

La Commissione può pertanto rispondere alle seguenti domande:

1.

quali azioni ha intrapreso la Commissione per evitare una tale discriminazione?

2.

La Commissione intende includere il divieto di discriminare in base alla lingua madre nel programma d'azione contro la discriminazione (Decisione del Consiglio n. 2000/750/CE del 27 novembre 2000)?