3.4.2004   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

CE 84/522


(2004/C 84 E/0598)

INTERROGAZIONE SCRITTA E-4079/03

di Chris Davies (ELDR) alla Commissione

(14 gennaio 2004)

Oggetto:   Caccia agli uccelli a Cipro

Birdlife International denuncia che l'uccellagione illegale a Cipro, tramite mist nets e lime sticks, è aumentata del 100 % nell'ultimo anno, nonostante il governo dia assicurazioni del contrario.

La Commissione potrebbe comunicare se la cattura degli uccelli di passo effettuata in tal modo sarà contraria alla normativa comunitaria dopo l'adesione di Cipro all'UE, prevista per il 1o maggio 2004?

In tal caso, la Commissione ha fatto presente al governo di Cipro che potrebbe entro breve essere oggetto di una procedura d'infrazione, nel caso la situazione permanga anche dopo l'adesione?

Risposta data dalla sig.ra Wallström a nome della Commissione

(23 febbraio 2004)

In qualità di paese candidato, verrà chiesto a Cipro di attuare ed applicare nella sua interezza la direttiva sugli uccelli (1) dal 1o maggio 2004. Nessun periodo di transizione è stato previsto e nessuna deroga è stata chiesta da Cipro. Nel mese di ottobre 2003 Cipro ha adottato una normativa nazionale per il recepimento sia della direttiva Uccelli che della direttiva Habitat (2).

Più specificatamente, la Commissione ha indicato chiaramente durante i negoziati per l'adesione che alcuni metodi per la cattura degli uccelli, come quelli che prevedono l'uso di reti a velo o di panie, sono da ritenersi incompatibili con le disposizioni della direttiva Uccelli. La pratica è illegale a Cipro e le autorità cipriote hanno assicurato alla Commissione che avrebbero rafforzato i controlli per garantire l'effettiva applicazione della legge in questione.

La Commissione continua a controllare la situazione e i progressi compiuti da Cipro nell'adempimento degli obblighi derivanti dalla normativa comunitaria, per quanto riguarda non soltanto il recepimento, ma anche l'attuazione e l'applicazione. Se saranno constatati problemi, la Commissione li farà presenti alle autorità nazionali per cercare una soluzione. La Commissione desidera assicurare all'onorevole parlamentare che non esiterà ad adottare tutti i provvedimenti ritenuti appropriati per garantire la corretta applicazione della normativa ambientale comunitaria da parte degli Stati membri.


(1)  Direttiva 79/409/CEE del Consiglio, del 2 aprile 1979, sulla conservazione degli uccelli selvatici, GU L 103 del 25.4.1979.

(2)  Direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, sulla conservazione degli habitat naturali e la flora e la fauna selvatiche, GU L 206 del 22.7.1992.