27.3.2004   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

CE 78/542


(2004/C 78 E/0563)

INTERROGAZIONE SCRITTA E-3413/03

di Olivier Duhamel (PSE) alla Commissione

(18 novembre 2003)

Oggetto:   Eurobarometro

Una domanda relativa agli stati che costituirebbero «una minaccia alla pace ne mondo», posta in un recente sondaggio «Eurobarometro», ha suscitato reazioni in taluni paesi, segnatamente Israele e gli Stati Uniti. Certamente si può sempre discutere dell'opportunità di porre una tale domanda, e anche della sua formulazione. Come ben si sa, per una sorta di «effetto alone», stati partecipanti a operazioni militari (interne o esterne) più o meno contestate dai mezzi d'informazione rischiano, in ragione di ciò, di suscitare immagini negative nell'opinione pubblica mondiale.

Sarebbe perlomeno preferibile formulare la domanda modificandola lievemente, chiedendo per esempio «Dei seguenti governanti dei paesi indicati, quale pensa possa rappresentare o meno una minaccia per la pace nel mondo?» e aggiungere alla lista «l'Autorità palestinese». La Commissione prevede di riformulare in futuro la domanda, invece di rinunciare semplicemente a uno strumento utile per capire come evolve l'opinione pubblica nell'Unione.

Sarebbe del resto interessante sapere, come ha fatto già in passato Eurobarometro, in che misura ciascun intervistato si fidi del proprio popolo e degli altri popoli oggetto d'indagine.

La Commissione ritiene che la fiducia fra i popoli sia un fattore «imprescindibile» dell'integrazione europea e della vita internazionale? In caso affermativo, intende formulare nuovamente tale domanda in un prossimo futuro?

Risposta data dal sig. Prodi a nome della Commissione

(8 gennaio 2004)

La Commissione invita l'onorevole parlamentare a riferirsi alla risposta che essa ha già dato all'interrogazione scritta P-3334/03 dell'on. Muscardini (1).

La Commissione è cosciente dei limiti della domanda relativa ai paesi che costituiscono una minaccia alla pace nel mondo, pur ritenendo che i risultati ottenuti rivelino pregiudizi inquietanti. La Commissione ringrazia l'onorevole parlamentare per i suggerimenti forniti, ma non ha ancora deciso sulla possibilità di utilizzare tale indicatore in una forma modificata.

Per quanto riguarda la domanda relativa alla fiducia fra i popoli, essa è stata regolarmente posta fra il 1976 e il 1996. Essa ha rivelato un incremento graduale della fiducia fra i principali popoli dell'Unione. La Commissione valuterà la possibilità di rivolgere nuovamente tale domanda


(1)  V. pag. 263.