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20.3.2004 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
CE 70/230 |
(2004/C 70 E/247)
INTERROGAZIONE SCRITTA E-3175/03
di Torben Lund (PSE) alla Commissione
(27 ottobre 2003)
Oggetto: Finanziamento del programma di prevenzione e sorveglianza delle malattie
Nel documento COM(2003) 441 (sulla creazione di un centro europeo per [la prevenzione e il controllo delle malattie], che avrà il compito di sorvegliare le malattie trasmissibili) la Commissione ha avviato un importante lavoro nel campo della sanità. Secondo la proposta, il centro gestirà la rete comunitaria delle autorità competenti o degli istituti nazionali di cui alla decisione 2119/98/CE (1), e le reti di sorveglianza specializzata che si occupano di malattie specifiche, tra le quali AIDS, TBC, influenza, eccetera.
La Commissione può confermare di aver contestualmente deciso di non continuare a sostenere le reti di sorveglianza specializzata nell'ambito del nuovo programma di prevenzione, con la conseguenza che varie reti, tra le quali EUVAC.NET, saranno chiuse — in netto contrasto con le intenzioni alla base del documento COM(2003) 441?
La Commissione, nello stesso contesto, può precisare se sono state prese altre decisioni che direttamente o indirettamente contrastano l'impegno di sorveglianza dell'Unione europea?Inoltre, la Commissione può riferire come prevede di finanziare altre attività correlate nel settore della sanità, in particolare per quanto riguarda la sorveglianza e la creazione di reti?
Risposta data dal sig. Byrne a nome della Commissione
(8 dicembre 2003)
Secondo la proposta della Commissione di regolamento del Parlamento e del Consiglio che istituisce un centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, uno dei compiti del centro sarà di sostenere la creazione di reti e le reti di sorveglianza specializzate delle autorità e delle strutture designate dalla decisione n. 2119/98/CE del Parlamento e del Consiglio, del 24 settembre 1998, che istituisce una rete di sorveglianza epidemiologica e di controllo delle malattie trasmissibili nella Comunità (2) e assicurarne il funzionamento integrato fornendo consulenza tecnica e scientifica alla Commissione ed agli Stati membri. Queste attività saranno finanziate dal bilancio del centro. Tuttavia, è previsto che durante i primi anni di funzionamento del centro, le sue attività saranno finanziate parzialmente dal programma d'azione nel campo della sanità pubblica (2005 e 2006, 4,9 milioni di euro e 6 milioni di euro rispettivamente).
Le attività di sorveglianza costituiscono una parte importante del programma d'azione nel campo della sanità pubblica istituito dalla decisione n. 1786/2002/CE del Parlamento e del Consiglio del 23 settembre 2002 (3). Secondo le priorità fissate nel programma di lavoro 2003 (4) per l'attuazione di questo programma, approvate all'unanimità dal comitato del programma, la Commissione ha proposto il finanziamento di vari progetti, alcuni dei quali riguardano le reti di sorveglianza. Non è stato però possibile, dati i limiti del bilancio, accogliere tutte le domande presentate. Le proposte della Commissione relative al finanziamento dei progetti scelti hanno ottenuto un parere favorevole unanime del comitato del programma. La procedura di selezione è attualmente nella sua fase finale.
La Commissione continuerà a dare il suo sostegno nel modo più efficace possibile alle attività di sorveglianza delle malattie trasmissibili, nell'ambito delle dotazioni finanziarie stabilite dal Parlamento e dal Consiglio. La sua proposta di un centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie si colloca in questo contesto e rispecchia il carattere prioritario che la Commissione attribuisce al rafforzamento delle capacità della Comunità in questo settore.
(1) GU L 268 del 3.10.1998, pag. 1.