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20.3.2004 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
CE 70/193 |
(2004/C 70 E/204)
INTERROGAZIONE SCRITTA E-3112/03
di Giacomo Santini (PPE-DE), Elena Paciotti (PSE), Luciana Sbarbati (ELDR), Giovanni Pittella (PSE), Generoso Andria (PPE-DE), Enrico Ferri (PPE-DE), Carlo Fatuzzo (PPE-DE), Gianfranco Dell'Alba (NI), Roberta Angelilli (UEN), Stefano Zappalà (PPE-DE), Paolo Pastorelli (PPE-DE), Antonio Di Pietro (ELDR), Mauro Nobilia (UEN), Sebastiano Musumeci (UEN), Michl Ebner (PPE-DE), Roberto Bigliardo (UEN), Catherine Guy-Quint (PSE), Adriana Poli Bortone (UEN), Fiorella Ghilardotti (PSE), Monica Frassoni (Verts/ALE), Franz Turchi (UEN), Massimo Carraro (PSE), Guido Bodrato (PPE-DE), Francesco Musotto (PPE-DE), Vincenzo Lavarra (PSE), Vitaliano Gemelli (PPE-DE) e Giovanni Fava (PSE) alla Commissione
(22 ottobre 2003)
Oggetto: Politica d'informazione dell'UE. Base giuridica dei Carrefours Rurali Europei e degli Info Point Europe — IPE. Erogazione della sovvenzione di funzionamento per l'anno 2004: necessità ed urgenza
Considerato che:
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il PE, ha sottolineato a più riprese, l'importanza che rivestono, nell'ambito della politica d'informazione e comunicazione, le reti create dall'UE negli Stati membri e di cui fanno parte i Carrefours rurali europei e gli Info Point Europa — IPE. |
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le comunicazioni COM(2001) 354 def. e COM(2002) 350 def. individuano le reti come «un patrimonio inestimabile per la loro esperienza, la loro flessibilità e immediata vicinanza ai rappresentanti della società civile e ai cittadini». |
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la Commissione ha sempre mostrato di credere in questa politica, come ben dimostra la risposta data, il 27.9.2002, dal Presidente Prodi ad una interrogazione scritta a firma di alcuni Onorevoli parlamentari (E-2357/02 (1)) nella quale affermava che «la comprensione delle azioni promosse e dei progetti realizzati dall'Unione progrediscono grazie alle reti di informazione». |
Vista la lettera del 29.9.2003, con cui la DG PRESS, diversamente da come preannunciato, ha notificato alle strutture nazionali che ospitano le reti, che il rinnovo della convenzione per il 2004 non darà più diritto ad una sovvenzione, mentre per il futuro la Commissione valuterà nuove forme di collaborazione e ciò a causa dell'entrata in vigore, l'1.1.2003, dei Regolamenti finanziari 1605/2002 (2) e 2342/2002 (3).
Visto che tale nuova e imprevista situazione mette in discussione la sopravvivenza stessa delle reti e, in ogni caso, ne diminuisce drasticamente la capacità di dialogare con i cittadini, proprio in uno dei momenti cruciali della vita dell'UE, ove tale capacità andrebbe ulteriormente potenziata.
Potrebbe la Commissione far sapere:
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se non ritenga opportuno agire tempestivamente al fine di non disperdere il patrimonio di relazioni, di contatti, di conoscenze e di beni materiali e immateriali costruiti in tanti anni di attività dalle reti di informazione dell'UE, elaborando una proposta di base legale che attribuisca personalità giuridica e, in ogni caso, permetta di considerare i Carrefours e gli IPE quali organismi delegati o quali organismi comunitari ai sensi degli articoli 54, 55 o 185 del Regolamento del Consiglio 1605/02. |
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se per l'anno 2004, intenda dare esecuzione alla linea di bilancio (16 5 01) da tempo deputata al finanziamento delle antenne d'informazione con modalità tali da consentire una valorizzazione, e non una penalizzazione, dei soggetti che hanno, da anni, investito in tale ambito? |
(1) GU C 92 E del 17.4.2003, pag. 158.
(2) GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
(3) GU L 357 del 31.12.2002, pag. 1.