20.3.2004   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

CE 70/170


(2004/C 70 E/179)

INTERROGAZIONE SCRITTA E-2938/03

di Philip Claeys (NI) alla Commissione

(6 ottobre 2003)

Oggetto:   Comunicazione della Commissione su immigrazione, integrazione e occupazione

Nella comunicazione (1) si afferma che «costi e vantaggi (dell'immigrazione) non sono distribuiti ugualmente». A pag. 11 si sostiene inoltre che: «(…) Ciò non esclude che determinati gruppi o settori subiscano effetti negativi. La prassi dimostra che vittime di queste conseguenze indesiderate sono per lo più gli operai addetti all'industria e la manodopera non formata del settore dei servizi.»

Si tratta di un grave problema, se non altro in considerazione dell'entità del gruppo interessato. A essere colpite dagli effetti negativi dell'immigrazione sono principalmente le categorie più deboli sotto il profilo sociale, che ne risentono non solo a livello socio-economico, ma anche su altri piani (appropriazione di interi quartieri da parte di stranieri in seguito alla fuga della popolazione locale, scomparsa delle strutture sociali, criminalità …). La Commissione riconosce il problema, ma preferisce non affrontarlo se non fugacemente.

Quali misure intende adottare la Commissione per risolvere il problema?

Sono attualmente in atto programmi al riguardo?


(1)  COM(2003) 336 a pag. 10.