|
8.4.2004 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
CE 88/439 |
(2004/C 88 E/0445)
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2843/03
di Astrid Thors (ELDR) alla Commissione
(25 settembre 2003)
Oggetto: Affidamento di minori a istituti in Lettonia
Il Consiglio annette grande importanza al rispetto, da parte dei paesi candidati, dei criteri di adesione definiti dal Vertice di Copenaghen, specie in termini di democrazia, Stato di diritto, diritti umani e tutela delle minoranze (cfr. risposta scritta del Consiglio H-0350/03 del 4 giugno 2003).
La Commissione ha avuto modo di esaminare la situazione dei minori affidati a istituti in Lettonia, a fortiori in considerazione del fatto che essa si è impegnata attivamente nella definizione di analoghe strategie nei confronti di altri paesi candidati?
Risposta data da Günter Verheugen a nome della Commissione
(22 ottobre 2003)
Dal parere del 1997, nelle successive relazioni periodiche annuali la Commissione ha concluso che la Lettonia continua a soddisfare i cosiddetti criteri politici di Copenaghen, vale a dire il rispetto della democrazia, dello Stato di diritto, dei diritti umani e della tutela delle minoranze. La Lettonia seguita ad affrontare ogni questione rimasta irrisolta in questo campo.
Quanto ai diritti dei minori, la Lettonia ha ratificato diverse convenzioni, come la Convenzione europea sull'esercizio dei diritti dei minori (maggio 2001) e la Convenzione europea sul riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia di affidamento dei minori e di ristabilimento dell'affidamento (aprile 2002). Entro i limiti degli ovvi vincoli di bilancio di un paese in fase di transizione, la Lettonia continua ad investire nel miglioramento delle strutture sociali, comprese quelle per l'accoglienza dei minori.
La Lettonia è direttamente responsabile della sua politica nei confronti dell'infanzia. Tuttavia, al fine di sostenere la situazione dei bambini e degli istituti nel paese, la Commissione ha fornito un'assistenza a progetti condotti da organizzazioni non governative (ONG) attive in questo campo, nell'ambito del programma intersettoriale Access. Tale sostegno è stato diretto ad enti di assistenza all'infanzia, come orfanotrofi, scuole per bambini a rischio, centri diurni di accoglienza per bambini svantaggiati e famiglie con bambini aventi problemi socio-psicologici e di inserimento, nonché di ordine sociale e sanitario, inclusi i bambini di strada e che hanno subito maltrattamenti.
La Commissione continuerà a seguire la situazione della Lettonia fino all'adesione. Gli attuali incoraggianti sviluppi nel campo della coesione economica e sociale, nonché la futura disponibilità di fondi strutturali contribuiranno certamente a migliorare ulteriormente le strutture sociali lettoni, inclusi i centri di accoglienza per i minori.