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27.3.2004 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
CE 78/423 |
(2004/C 78 E/0443)
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2771/03
di Glyn Ford (PSE) alla Commissione
(16 settembre 2003)
Oggetto: Progetto Fondo Europeo per il progetto Enable
Un rappresentante di Dementia Voice, un partner del progetto Enable, fondato dalla CE ha espresso preoccupazioni in merito al disavanzo nel quale sono incorsi come risultato del mancato ricevimento del saldo dei fondi europei. Nonostante abbiano presentato tutta la documentazione necessaria entro il giugno di quest'anno come richiesto, sono stati informati dalla Commissione che il loro progetto non è ancora stato valutato e che dovranno aspettare fino all'autunno. Relativamente a questo progetto, si trovano ora con un disavanzo di circa 8 000 sterline che si rifletterà sulla contabilità annuale e potrebbe avere un effetto negativo sulle richieste per altri fondi.
Quali sono le misure che la Commissione intende adottare per migliorare gli accordi per il finanziamento del disavanzo che sono al momento il principale ostacolo per la sopravvivenza di piccoli ma innovativi progetti e organizzazioni?
Risposta data dal sig. Busquin a nome della Commissione
(29 ottobre 2003)
Per quanto riguarda il progetto in questione, è stata versata al coordinatore la somma corrispondente alle spese ammissibili.
La Commissione si adopera costantemente per migliorare la propria efficienza. In tale contesto, tenendo conto del rafforzamento delle misure di controllo a seguito della riforma e della riorganizzazione dei circuiti finanziari, la Commissione sta adottando importanti misure per garantire il pagamento efficiente dei progetti, sia sotto il profilo delle risorse umane (i servizi stanno coprendo progressivamente tutti i posti vacanti relativi alla gestione finanziaria e ai pagamenti: su sedici posti disponibili, soltanto uno è ancora vacante) sia sotto il profilo della razionalizzazione della gestione finanziaria (con l'attuazione, tra l'altro, di misure per la formazione intensiva sul posto di lavoro al di là delle prescrizioni standard e per il rispetto rigoroso delle scadenze, sia interne che esterne, cioè quelle imposte ai coordinatori).