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27.3.2004 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
CE 78/420 |
(2004/C 78 E/0441)
INTERROGAZIONE SCRITTA P-2722/03
di Joan Colom i Naval (PSE) alla Commissione
(3 settembre 2003)
Oggetto: Applicazione del regolamento (CEE) 2158/92 del Consiglio relativo alla protezione delle foreste nella Comunità contro gli incendi
Nel corso dell'estate, vaste zone dell'Unione europea meridionale sono state gravemente colpite da incendi. Il regolamento (CEE) 2158/92 (1) del Consiglio del 23 luglio 1992 relativo alla protezione delle foreste nella Comunità contro gli incendi è scaduto nove mesi fa. Può la Commissione fornire dettagli quanto agli stanziamenti d'impegno e di pagamento mentre il regolamento era in vigore? Può, inoltre, dire se esistono altre misure, finanziate dalla Comunità, per la prevenzione degli incendi? In caso affermativo, a quanto ammontano gli stanziamenti d'impegno e di compromesso di tali misure?
Può la Commissione fornire informazioni sulla distribuzione degli stanziamenti per ogni Stato membro, almeno per gli ultimi cinque anni e, nel caso della Spagna, la ripartizione, per ciascuna delle Comunità autonome, degli stanziamenti relativi al regolamento (CEE) 2158/92 e di ogni altra misura per la prevenzione degli incendi finanziata dalla Comunità?
Risposta data dal Commissario Fischler a nome della Commissione
(26 settembre 2003)
Com'è fatto presente dall'onorevole parlamentare il regolamento (CEE) 2158/92 del Consiglio, del 23 luglio 1992, relativo alla protezione delle foreste nella Comunità contro gli incendi, è scaduto il 31 dicembre 2002.
Negli undici anni della sua applicazione (1992-2002), 798 progetti individuali e in seguito 18 programmi nazionali hanno consentito l'erogazione di un cofinanziamento comunitario pari a 263,6 milioni di euro, che rappresentano l'ammontare complessivo degli investimenti per azioni di protezione condotte in sei stati membri il cui territorio è in parte a rischio d'incendio (Germania, Grecia, Spagna, Francia, Italia e Portogallo). Si tratta di campagne d'informazione, studi sulle cause d'incendio, azioni di sorveglianza, di realizzazione di piste, di fasce tagliafuoco e bocchette d'acqua, formazione del personale specializzato e attuazione di azioni pilota. Limitati al 50 % per le zone ad alto rischio d'incendio e al 30 % per quelle a medio rischio, gli stanziamenti d'impegno comunitari hanno rappresentato un importo di 123,6 milioni di euro, pari al 47 % del costo complessivo.
La tabella qui di seguito riportata presenta la ripartizione degli stanziamenti d'impegno e di pagamento riferiti al regolamento (CEE) 2158/92, per paese, in milioni di euro, per il periodo 1992-2002.
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(in milioni di euro) |
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Stato membro |
Stanziamenti d'impegno |
Stanziamenti di pagamento |
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Germania |
6,4 |
3,3 |
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Grecia |
25,2 |
20,3 |
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Spagna |
22,6 |
14,2 |
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Francia |
23,5 |
14,4 |
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Italia |
24 |
7,5 |
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Portogallo |
21,9 |
11,4 |
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Totale |
123,6 |
71,1 |
Il regolamento (CEE) 2158/92, tuttavia, ha consentito di finanziare una parte soltanto delle azioni di protezione delle foreste contro gli incendi.
I Fondi strutturali, attraverso i programmi operativi (FEAOG Orientamento) e i programmi di sviluppo rurale (FEAOG Garanzia), rappresentano infatti una parte cospicua del finanziamento comunitario destinato alle azioni di prevenzione degli incendi forestali.
Gli stanziamenti disponibili sono, in effetti, molto più elevati e la percentuale d'intervento comunitario può raggiungere l'80 % dei finanziamenti complessivi in alcune regioni dell'obiettivo 1.
Le informazioni di cui dispone la Commissione per i Fondi strutturali riguardano le previsioni di stanziamento per il periodo 2000-2006 e gli stanziamenti eseguiti nel periodo che corre dal 2000 al primo semestre del 2003.
Tali informazioni non si limitano alle sole azioni di prevenzione degli incendi forestali, ma riguardano anche tutte le misure previste per il settore forestale dall'articolo 30 del regolamento (CE) 1257/1999 (2), eccetto il rimboschimento dei terreni agricoli, i programmi operativi e i programmi di sviluppo rurale.
Si può tuttavia considerare che, in gran parte, le azioni forestali realizzate nell'ambito di detti programmi per le zone ad alto e a medio rischio di incendio, eccetto le azioni di rimboschimento, riguardino le prevenzione degli incendi forestali.
Le tabelle inviate direttamente all'onorevole parlamentare e al Segretariato del Parlamento europeo per la Spagna, con ripartizione per Comunità autonome, illustrano:
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la ripartizione degli stanziamenti impegnati o delle previsioni di stanziamento nel periodo 2000-2006 (2000-2002 per il regolamento (CEE) 2158/92); |
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la ripartizione degli stanziamenti di pagamento o degli stanziamenti eseguiti per il periodo che corre dal 2000 ai primi sei mesi del 2003. |
E' opportuno far presente che gli stanziamenti concessi alla Spagna, nel quadro del regolamento (CEE) 2158/92, hanno riguardato per lo più misure a carattere nazionale presentate dal Ministero dell'Ambiente (campagne di informazione e di sensibilizzazione, sorveglianza del territorio).
Contrariamente ai Fondi strutturali, e come per gli altri Stati membri interessati dalle misure del regolamento, il cofinanziamento pubblico non era obbligatorio e poteva bastare un intervento finanziario privato.
L'onorevole parlamentare potrà osservare che le regioni spagnole hanno scelto di ricorrere massicciamente ai fondi strutturali. Solo i Paesi baschi hanno fatto più ampio ricorso al regolamento (CEE) 2158/92.
(1) GU L 217 del 31.7.1992, pag. 3.
(2) Regolamento (CE) 1257/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG) e che modifica ed abroga taluni regolamenti (GU L 160 del 26.6.1999).