8.4.2004   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

CE 88/96


(2004/C 88 E/0101)

INTERROGAZIONE SCRITTA E-2552/03

di Jules Maaten (ELDR) alla Commissione

(4 agosto 2003)

Oggetto:   «Affaire» Vinh Binh Trinh in Vietnam

In seguito alla risposta della Commissione alla mia interrogazione E-1223/01 (1) sulla sorte dell'olando-vietnamita B.V. Trinh, un cosiddetto «boat-people» che ha avviato nei Paesi Bassi un'impresa di successo, quindi ha installato nel suo paese d'origine un'azienda, ma è stato poi condannato in base a false accuse e si è visto privare della propria impresa, pongo le seguenti interrogazioni complementari:

1.

la Commissione europea sa che si parla di corruzione da parte delle autorità provinciali della provincia di Vung Tan e che chi ha sporto la falsa denuncia contro Trinh ha ammesso di aver commesso un falso e che l'Organizzazione centrale del Ministero degli interni di Hanoi ha riawiato le indagini sulla vicenda?

2.

La Commissione europea è disposta ad esortare con energia le autorità del Vietnam a ripristinare l'onore e la dignità del signor Trinh?

3.

La Commissione europea sa se siano emersi analoghi casi di corruzione nei confronti di investitori dell'Unione europea e se le autorità vietnamiti siano disposte a intervenie anche in tali casi?

Risposta data dal sig. Patten in nome della Commissione

(16 settembre 2003)

La Commissione ha dato seguito all'interrogazione scritta E-1223/01 dell'onorevole Parlamentare investendo del caso del sig. Trinh la propria delegazione di Hanoi. Secondo le ultimissime informazioni il poliziotto che ha arrestato il sig. Trinh è stato a sua volta arrestato per corruzione. Inoltre il principale accusatore del sig. Trinh ha ritrattato la sua testimonianza per iscritto. La Commissione non ha comunque conferma del fatto che le autorità vietnamite abbiano riaperto il caso.

La Commissione non è in grado di dire se il caso del sig. Trinh o altri casi analoghi abbiano avuto un impatto negativo sugli investimenti europei nel Vietnam. Comunque la corruzione e la mancanza di trasparenza restano alcuni dei temi più urgenti da affrontare nel processo di riforme del Vietnam. Il governo vietnamita ha adottato misure drastiche contro la corruzione nell'ambito dei programmi di riforma della normativa e della pubblica amministrazione in corso di attuazione, sostenuti dagli Stati membri e dalla Commissione. Ai sensi del documento di strategia nazionale 2002-2006 nell'ambito della cooperazione tra la Comunità ed il Vietnam sono prioritari la promozione del buon governo, le migliori pratiche amministrative e un sistema giudiziario che funzioni in modo corretto.

Le prime ad essere competenti ad intervenire nel caso di specie sono le autorità olandesi. La politica della Commissione è, da un lato, quella di incoraggiare e sostenere il Vietnam perché continui a progredire in materia di diritti dell'uomo, di democratizzazione e di buon governo e, dall'altro, quella di denunciare i casi di abuso, o il degradarsi della situazione. La Commissione lavora a stretto contatto con gli Stati membri per seguire gli sviluppi della situazione del paese. Essa partecipa a tutte le iniziative dell'Unione nei confronti del governo vietnamita riguardanti i temi dei diritti dell'uomo e continuerà a seguire il caso del sig. Trinh unitamente alle missioni diplomatiche degli Stati membri in Vietnam.


(1)  GU C 350 E dell'11.12.2001, pag. 95.