|
27.3.2004 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
CE 78/744 |
(2004/C 78 E/0792)
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2494/03
di Christopher Huhne (ELDR) alla Commissione
(25 luglio 2003)
Oggetto: Pensioni
|
1. |
Stimerà la Commissione la percentuale di popolazione in età pensionistica di ogni Stato membro che percepisce una qualche forma di pensione nel quadro di un regime pensionistico pubblico o privato? |
|
2. |
Stimerà la Commissione la percentuale di popolazione in età lavorativa di ogni Stato membro che attualmente contribuisce ad un regime pensionistico pubblico o privato? |
|
3. |
Stimerà la Commissione il numero di regimi pensionistici privati in ogni Stato membro che attualmente dichiarano di non essere in grado di assolvere gli obblighi assunti ai livelli correnti dei mercati finanziari? |
Risposta della sig.ra Diamantopoulou a nome della Commissione
(26 agosto 2003)
La relazione congiunta del Consiglio e della Commissione sulle pensioni adeguate e sostenibili, approvata nel marzo 2003 (1) riassume, nella sua tabella 3 (pagine 31-32) le informazioni trasmesse dalle autorità degli Stati Membri sull'importanza delle disposizioni delle pensioni private, essenzialmente professionali. La tabella fornisce informazioni degli Stati Membri sulla proporzione dei dipendenti che versano i loro contributi ai regimi pensionistici privati e dei pensionati che beneficiano di questi regimi.
Inoltre, Eurostat ha avviato la raccolta di dati relativi ad affiliati (2) attivi, con pensioni differite e pensionati dei regimi pensionistici autonomi. Le cifre sottoindicate riflettono la situazione nel 2001:
|
|
Numero di membri attivi |
Numero di membri con pensioni differite |
Numero di pensionati |
|
Belgio |
269 835 |
56 631 |
67 609 |
|
Danimarca |
11 404 |
ND |
10 337 |
|
Germania |
ND |
ND |
ND |
|
Spagna (2000) (3) |
3 928 682 |
931 940 |
134967 |
|
Irlanda |
ND |
ND |
ND |
|
Italia (3) |
1 811 022 |
ND |
118 050 |
|
Lussemburgo |
ND |
ND |
ND |
|
Paesi Bassi (2000) |
5 140 000 |
6 247 000 |
1 968 000 |
|
Austria |
325 713 |
ND |
39 658 |
|
Portogallo (3) |
283 244 |
ND |
112 813 |
|
Finlandia |
75 071 |
33 665 |
45 541 |
|
Svezia |
427 119 |
339 048 |
133 620 |
|
Regno Unito |
ND |
ND |
ND |
La Commissione non dispone di dati sul numero di regimi pensionistici a finanziamento privato in ogni singolo Stato Membro, che non sarebbero attualmente in grado di far fronte ai loro obblighi a causa dei livelli attuali di retribuzione constatati sui mercati finanziari. La Direttiva 2003/41/CE del Parlamento e del Consiglio, relativa alle attività e al controllo delle istituzioni pensionistiche professionali, recentemente approvata e che entrerà in vigore due anni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea, contiene una serie di disposizioni prudenziali destinate a garantire che i regimi pensionistici siano in grado di soddisfare i loro obblighi nei confronti degli affiliati. Garantisce anche che venga creato un sistema efficace di controllo prudenziale allo stesso fine.
(1) Disponibile su: http://europa.eu.int/comm/employment_social/soc-prot/pensions/index_en.htm.
(2) Numero di membri attivi: i membri che versano i contributi al regime pensionistico. Numero di membri con pensioni differite: membri che hanno abbandonato il regime pensionistico ma conservano diritti differiti. Numero di pensionati: persone beneficiarie di una pensione (inclusi vedove, orfani …).
(3) Le cifre relative alla Spagna, al Portogallo e all'Italia contengono anche dati per taluni fondi pensionistici del terzo pilastro, cioè regimi pensionistici personali in cui non sono implicati i datori di lavoro.