INTERROGAZIONE SCRITTA E-0452/03 di Frank Vanhecke (NI) al Consiglio. Partecipazione di Robert Mugabe al Vertice Europa-Africa del 3 aprile.
Gazzetta ufficiale n. 280 E del 21/11/2003 pag. 0055 - 0056
INTERROGAZIONE SCRITTA E-0452/03 di Frank Vanhecke (NI) al Consiglio (19 febbraio 2003) Oggetto: Partecipazione di Robert Mugabe al Vertice Europa-Africa del 3 aprile Robert Mugabe, dittatore dello Zimbabwe, è stato ricevuto ai primi di questo mese dal Presidente Chirac, malgrado le sanzioni internazionali annunciate dall'Unione europea nel febbraio dello scorso anno nei confronti dello Zimbabwe. Tali sanzioni termineranno il 18 febbraio, ma ci si attende che vengano prorogate perché Mugabe non ha compiuto alcuno sforzo per migliorare la situazione dei diritti dell'uomo nel suo paese. La Gran Bretagna si rifiuta di ricevere il dittatore. Corre voce che Mugabe parteciperà anche al Vertice Europa-Africa del 3 aprile. Il Consiglio è in grado di confermare la partecipazione di Robert Mugabe a tale Vertice? Il Consiglio non ritiene forse che tale partecipazione avvenga in contrasto con le sanzioni applicate dall'Unione contro il suo paese? Il Consiglio appoggia la decisione della diplomazia francese di accogliere, al contrario di quanto fa Londra, Mugabe in maniera diplomatica? In che modo il Consiglio vigilerà in futuro affinché venga ripristinata la situazione giuridica dei produttori bianchi le cui terre in Zimbabwe sono state espropriate? Risposta (22 luglio 2003) Nell'adottare le sanzioni mirate contro lo Zimbabwe, nel febbraio 2002, il Consiglio ha affermato che devono essere rispettate alcune condizioni prima che tali sanzioni possano essere soppresse. Dato che non si è ancora ottemperato a queste condizioni, il Consiglio le ha ribadite quando ha deciso di prorogare le sanzioni mirate in data 18 febbraio 2003(1). Il Consiglio resta preoccupato per le condizioni della popolazione dello Zimbabwe ed è tuttora convinto che il precipitoso programma di riforma agraria abbia aggravato la già precaria situazione alimentare del paese. In seguito all'occupazione illegale delle aziende agricole nello Zimbabwe l'Unione europea ha chiaramente invitato il governo, già nel marzo 2000, ad assicurare il rispetto della legge e il mantenimento dell'ordine pubblico e della protezione civile. Nello stesso tempo l'Unione europea ha ribadito il proprio impegno a favore di una riforma agraria ordinata e trasparente, rispettosa dei diritti di tutti i cittadini e compatibile con le esigenze economiche e di sviluppo del paese. Per quanto riguarda il vertice di Lisbona si è giunti alla conclusione che è nell'interesse delle relazioni UE-Africa rimandare il vertice che era stato indetto per il 5 aprile 2003 a Lisbona. Quanto all'organizzazione del vertice Francia-Africa, il Consiglio informa l'onorevole parlamentare che la Francia ha annunciato la sua intenzione di rilasciare un visto al Presidente Mugabe perché possa partecipare al vertice secondo la procedura fissata nella posizione comune 2002/145/PESC e si è preso atto che non sono emersi in sede di Consiglio ostacoli a questa partecipazione. (1) GU L 46 del 20.2.2003.