INTERROGAZIONE SCRITTA E-0367/03 di Luciano Caveri (ELDR) alla Commissione. Inquinamento elettromagnetico.
Gazzetta ufficiale n. 222 E del 18/09/2003 pag. 0187 - 0188
INTERROGAZIONE SCRITTA E-0367/03 di Luciano Caveri (ELDR) alla Commissione (12 febbraio 2003) Oggetto: Inquinamento elettromagnetico Si succedono gli studi riguardanti il fenomeno noto come inquinamento elettromagnetico o elettrosmog. Può dire la Commissione quali sono le sue più recenti valutazioni in merito e le eventuali conseguenze sul piano normativo? Risposta di David Byrne a nome della Commissione (25 aprile 2003) Per quanto riguarda l'esposizione generale del pubblico a molteplici fonti di radiazioni non ionizzanti note come elettrosmog, la Commissione è lieta di informare l'onorevole parlamentare delle misure adottate a livello europeo. Il 12 luglio 1999, il Consiglio ha adottato la raccomandazione 1999/519/CEE(1) che limita l'esposizione del pubblico alle radiazioni non ionizzanti al fine di proteggere la salute umana da ben noti gravi effetti sulla salute. Ha inoltre indicato l'approccio precauzionale a possibili effetti cancerogeni a lungo termine con l'introduzione di un margine di sicurezza nei limiti di esposizione. La raccomandazione chiede alla Commissione di preparare una relazione, entro il 2004, che tenga conto delle relazioni degli Stati membri e dei più recenti dati e consulenze della scienza. I limiti massimi raccomandati si basano sulle linee guida fissate dalla Commissione internazionale sulla protezione contro le radiazioni non ionizzanti e avvallate dal Comitato scientifico direttivo della Commissione. Il Comitato scientifico Tossicità, Ecotossicità e Ambiente ha confermato il 30 novembre 2001 che: le ulteriori informazioni disponibili sugli effetti cancerogeni e altri effetti non termici della radiofrequenza e delle frequenze di radiazione delle microonde negli ultimi anni non giustificano una revisione dei limiti di esposizione fissati dalla Commissione. La Commissione non prevede di modificare questi limiti. La Commissione ha ospitato la riunione dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e dell'Istituto nazionale delle scienze della sanità ambientale (NIEHS) sul Principio di precauzione e i campi elettromagnetici il 24-25-26 febbraio 2003. La riunione ha avuto luogo nel contesto della vasta valutazione dei rischi svolta dall'OMS con il sostegno della Commissione in ordine ai rischi associati all'esposizione ai campi elettromagnetici. I primi risultati della valutazione saranno disponibili alla fine del 2003 per quanto riguarda le frequenze estremamente basse, mentre la valutazione delle radiofrequenze sarà ultimata nel 2005. I risultati della conferenza OMS/NIEHS saranno pubblicati sul sito web Europa della Commissione(2). (1) GU L 199 del 30.7.1999. (2) http://europa.eu.int.