92002E3508

INTERROGAZIONE SCRITTA E-3508/02 di Mario Borghezio (NI) alla Commissione. I lavoratori della Fiat non garantiti a differenza dei lavoratori Opel.

Gazzetta ufficiale n. 192 E del 14/08/2003 pag. 0118 - 0119


INTERROGAZIONE SCRITTA E-3508/02

di Mario Borghezio (NI) alla Commissione

(10 dicembre 2002)

Oggetto: I lavoratori della Fiat non garantiti a differenza dei lavoratori Opel

La Società Fiat Auto, che con ogni probabilità sarà acquisita dalla General Motors, in tal caso è destinata ad essere accorpata con la Opel.

A differenza però di quanto rischia di succedere ai lavoratori della Fiat, un accordo recentemente stipulato dai sindacati tedeschi con la Opel mette i lavoratori germanici al riparo dalle conseguenze della crisi automobilistica in atto, in quanto tale accordo prevede per essi la garanzia del posto di lavoro per i prossimi anni.

La Commissione è a conoscenza di tale accordo?

Seconda essa, i lavoratori della Fiat non corrono il rischio di subire un trattamento piú sfavorevole da parte del gruppo General Motors in caso di vendita da parte del gruppo torinese?

Ed inoltre non ritiene che eventuali numerosi licenziamenti nel settore automobilistico in Italia avrebbero come grave conseguenza la dispersione di un patrimonio di competenze tecniche e produttive come quello, ammirato in tutto il mondo, degli operai, degli impiegati e dei quadri della Fiat?

Risposta del Commissario Diamantopoulou a nome della Commissione

(22 gennaio 2003)

La Commissione è al corrente degli accordi intervenuti nell'ambito del gruppo General Motors relativi alla Opel, in particolare degli accordi con il comitato aziendale europeo del gruppo. Questi accordi, che mirano a garantire, sia la sicurezza dell'occupazione in seno al gruppo, che la difesa della sua competitività, costituiscono un eccellente esempio di buona prassi in materia di gestione delle ristrutturazioni e di anticipazione dei cambiamenti.

Peraltro la Commissione spera che queste prassi possano ispirare le parti sociali, da essa consultate nel gennaio 2002, nel momento in cui tratteranno del tema delle ristrutturazioni.

La Commissione si aspetta che, a seguito di un'eventuale acquisto della Fiat da parte della General Motors, le buone prassi continuino ad essere sviluppate, a vantaggio di tutte le componenti del gruppo, in modo da tutelare al meglio il prezioso capitale umano del gruppo Fiat, nonché gestire opportunamente le conseguenze sociali dell'operazione di ristrutturazione eventualmente necessaria.