INTERROGAZIONE SCRITTA E-3255/02 di Daniel Hannan (PPE-DE) alla Commissione. Pressione sulle zone non urbanizzate come conseguenza della normativa UE in materia di aiuti top up.
Gazzetta ufficiale n. 280 E del 21/11/2003 pag. 0013 - 0015
INTERROGAZIONE SCRITTA E-3255/02 di Daniel Hannan (PPE-DE) alla Commissione (19 novembre 2002) Oggetto: Pressione sulle zone non urbanizzate come conseguenza della normativa UE in materia di aiuti top up La UE ha proibito gli aiuti complementari che avrebbero consentito di costruire abitazioni nelle zone industriali abbandonate provocando un'enorme pressione sulle zone non urbanizzate della Gran Bretagna. Nella fattispecie considerazioni di ordine pratico, relative all'impatto reale sul miglioramento e sullo sviluppo di città grandi e piccole, non svuotano il principio di decisioni prese a livello UE? Potrebbe commentare la Commissione il caso specifico del progetto di rivalorizzazione urbana di Manningham Mills a Bradford? Un bell'edificio del diciannovesimo secolo rimarrà in abbandono perché la Commissione non ha capito che diversamente dagli aiuti statali lo spirito di questo di finanziamento è che i fondi pubblici coprono la differenza tra i costi di recupero e di restauro e il valore finale del progetto. Risposta data dal sig. Monti a nome della Commissione (9 gennaio 2003) La Commissione ha già avuto modo, in diverse occasioni e in numerose decisioni passate, di sottolineare quanto sia importante migliorare l'ambiente naturale, offrire alloggi a prezzi ragionevoli, nonché riqualificare le aree urbane negli Stati membri dell'Unione ed in particolare nel Regno Unito (Scozia e Inghilterra)(1). È in base a questi principi che la Commissione ha sempre valutato sia l'esistenza di aiuti di Stato che la compatibilità delle misure proposte con le disposizioni del trattato CE nell'ambito degli obiettivi politici fissati dagli Stati membri. Ciò trova riscontro soprattutto nel fatto che le misure di riqualificazione e di riassetto del territorio che le autorità del Regno Unito hanno notificato alla Commissione comprendono sia progetti di riurbanizzazione che l'offerta di alloggi supplementari in zone non edificate delle regioni svantaggiate del Regno Unito. La Commissione ha inoltre riconosciuto, con le proprie decisioni, che il meccanismo del cosiddetto finanziamento della differenza applicato dalle autorità del Regno Unito può costituire un valido strumento per far fronte alle esigenze di riqualificazione e per realizzare gli obiettivi di politica sociale stabiliti dagli Stati membri. In caso di finanziamento della differenza, concesso ai costruttori di alloggi a prezzi ragionevoli, la Commissione ha statuito che, se è vero che l'intervento diretto del governo a beneficio dei singoli per consentire loro di acquistare alloggi a prezzi più alla loro portata non costituisce un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87 del trattato CE, il fatto che il meccanismo di finanziamento della differenza fornisca incentivi ai costruttori può farlo ritenere uno strumento atto a favorire determinate imprese e costituire aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87. La Commissione ha tuttavia fatto anche presente che tali interventi possono considerarsi compatibili con il mercato comune. Il progetto di riqualificazione di Manningham Mills, cui l'onorevole parlamentare fa riferimento, riguarda l'area ammissibile al sostegno relativo al programma per l'obiettivo 2 dello Yorkshire & Humber (2000-2006), avente cinque obiettivi strategici: 1. Incentivare un maggiore dinamismo delle imprese agevolando la costituzione di un più alto numero di nuove imprese e favorendone l'efficienza e, quindi, la sopravvivenza. 2. Migliorare la capacità concorrenziale delle imprese esistenti accrescendo il valore aggiunto dei beni e servizi prodotti e aumentando le vendite e il fatturato. 3. Ridurre il tasso di povertà nelle aree della regione maggiormente escluse dalle attività economiche facendo leva in iniziative mirate di sviluppo economico delle comunità locali come principale strumento di riqualificazione. 4. Aumentare gli investimenti delle imprese e la crescita economica ottimizzando il vantaggio competitivo offerto da siti di particolare valore geografico delle regioni ammissibili all'obiettivo 2. 5. Rafforzare la realizzazione e la sostenibilità di questi obiettivi con interventi per assicurare la massima qualificazione nonché altre azioni in materia di risorse umane. Le molteplici attività promosse dal programma e finalizzate alla realizzazione dei summenzionati obiettivi strategici sono descritte nel complemento di programmazione. Non rientrando negli obiettivi o nelle attività di carattere strategico suindicati, gli aiuti ai progetti per abitazioni non risultano ammissibili ai finanziamenti previsti per il programma obiettivo 2. Da tempo si cerca di trovare un utilizzo continuato e costruttivo per Manningham Mills, edificio in abbandono benché soggetto a tutela. Il programma Yorkshire Forward, unitamente al progetto Urban Splash, sta cercando di salvare parte dell'edificio da destinare eventualmente ad alloggi. Tuttavia, come è già stato fatto presente, questo tipo di progetto non potrà ottenere finanziamenti comunitari. L'autorità di gestione del programma (ufficio governativo dello Yorkshire & Humber) sta tuttavia valutando la possibilità di cofinanziare uno studio di fattibilità dell'importo di 600 000 sterline sulle prospettive di destinare parte dell'edificio Manningham Mills ad attività collettive e ad uso commerciale. Per gli inizi del 2003 l'autorità di gestione prevede inoltre un'offerta per un progetto di sviluppo commerciale riguardante Manningham Mills pari a 6 milioni di sterline. Trattandosi di progetti conformi agli obiettivi strategici del programma, questi potrebbero essere cofinanziati in base alle norme previste nel programma stesso. La Commissione appoggia l'iniziativa della regione dello Yorkshire & Humber, volta a riqualificare edifici in abbandono come Manningham Mills. Anche se i progetti di costruzione di abitazioni non possono ottenere finanziamenti dall'Unione europea, è evidente che vi saranno altri progetti che li potranno ottenere. La Commissione è convinta che alcuni di questi produrranno ottimi risultati, consentendo all'edificio di essere utilizzato in modo tale da rendere possibile la creazione di occupazione e ricchezza conformemente agli obiettivi del programma. (1) Cfr., tra le altre, le decisioni della Commissione relative ai casi N 497/2001 Aiuti all'occupazione di alloggi da parte dei proprietari (Scozia), N 680/2001 Regime di sostegno nel campo dell'attività immobiliare (Scozia), N 239/2002 Sostegno, in partenariato, al risanamento e alla risistemazione di alloggi (Inghilterra).