92002E3214

INTERROGAZIONE SCRITTA E-3214/02 di Camilo Nogueira Román (Verts/ALE) al Consiglio. Arresto, da parte delle autorità danesi e su richiesta del governo russo, del vicepresidente del governo eletto della Cecenia Akhmed Zakaiev.

Gazzetta ufficiale n. 155 E del 03/07/2003 pag. 0113 - 0114


INTERROGAZIONE SCRITTA E-3214/02

di Camilo Nogueira Román (Verts/ALE) al Consiglio

(12 novembre 2002)

Oggetto: Arresto, da parte delle autorità danesi e su richiesta del governo russo, del vicepresidente del governo eletto della Cecenia Akhmed Zakaiev

Dopo le pressioni del governo russo per tentare di impedire una riunione del congresso mondiale ceceno a Copenaghen e dopo che la Presidenza danese del Consiglio è stata di fatto obbligata a trasferire dalla capitale danese a Bruxelles, su richiesta delle autorità russe,

il luogo di convocazione del vertice UE-Russia, il governo danese ha appena disposto l'arresto del vicepresidente del governo eletto della Cecenia Akhmed Zakaiev a Copenaghen, dove si era recato in rappresentanza del presidente Mashkadov. Dopo la selvaggia azione attuata contro i sequestratori a Mosca, che si è conclusa con centinaia di morti, tale passo inaudito rappresenta il culmine di un comportamento del presidente Putin, da inquadrare in una crescente tendenza che, con il pretesto della lotta al terrorismo, si diffonde nel mondo intero, disprezzando la vita umana e assumendo sempre di più il carattere di un nuovo e pericoloso fascismo con tinte militariste, che nega i diritti dell'uomo e le libertà democratiche.

Quali ragioni che non siano inconfessabili e vergognose possono essere invocate per giustificare un governo il quale, assumendo la Presidenza dell'Unione, dispone l'arresto del vicepresidente di un governo come quello ceceno, eletto democraticamente in un piccolo paese in lotta per la sua libertà nazionale?

Risposta

(20 febbraio 2003)

La questione è di competenza delle autorità giudiziarie della Danimarca. Non spetta pertanto al Consiglio di pronunciarsi in merito.