INTERROGAZIONE SCRITTA E-3031/02 di Olivier Dupuis (NI) alla Commissione. Grandi preoccupazioni per la sorte del sig. Mohamed Kamel Hamzaoui.
Gazzetta ufficiale n. 192 E del 14/08/2003 pag. 0090 - 0090
INTERROGAZIONE SCRITTA E-3031/02 di Olivier Dupuis (NI) alla Commissione (23 ottobre 2002) Oggetto: Grandi preoccupazioni per la sorte del sig. Mohamed Kamel Hamzaoui Secondo fonti attendibili, tra cui l'OMCT, il sig. Hamzaoui, ex membro del Comitato centrale dell'RCD ed ex sindaco di Kasserine, è stato condannato più volte dalla giustizia tunisina. Dopo essere stato ricoverato per dieci mesi all'ospedale Charles Nicole di Tunisi per motivi di salute, il 17 agosto scorso è stato trasferito dalla polizia alla prigione civile di Tunisi. Già colpito da ictus cerebrale, il sig. Hamzaoui soffre di gravi problemi di motricità, di una forte riduzione del visus, nonché di edema a un arto superiore. Inoltre necessita assolutamente di un trattamento adeguato a causa della pressione molto elevata. Il 28 settembre 2002, allorché erano andati a trovarlo nella prigione civile di Tunisi, i suoi familiari furono informati dal personale del penitenziario del trasferimento del detenuto all'ospedale militare di Marsa. Da allora la famiglia non ha più potuto incontrarlo né fargli avere coperte e cibo. D'altro canto, secondo fonti attendibili, i medici che lo avrebbero visitato nel suddetto ospedale avrebbero affermato che l'ospedale Charles Nicole sarebbe il più indicato per fornirgli le cure di cui necessita. È la Commissione a conoscenza della situazione molto preoccupante del sig. Hamzaoui? È essa intervenuta presso le autorità tunisine affinché il sig. Hamzaoui sia liberato per motivi umanitari e, in attesa della liberazione, possa beneficiare liberamente delle cure mediche necessari e ricevere le visite della sua famiglia? Più in generale, non ritiene la Commissione che le persecuzioni di cui è vittima il sig. Hamzaoui, membro dell'RCD, partito del Presidente dittatore Ben Ali, testimonino un'inquietante accelerazione della fuga i avanti del regime tunisino per conservare il potere? Risposta data dal sig. Patten in nome della Commissione (18 novembre 2002) La Commissione ringrazia l'onorevole parlamentare per avere richiamato la sua attenzione sulla condizione del sig. Mohamed Kamel Hamzaoui sul quale la Commissione ha le stesse notizie dell'onorevole parlamentare. Per quanto riguarda il sig. Hamzaoui ed altri detenuti nella stessa condizione, il nodo della questione sono le condizioni di detenzione nelle prigioni tunisine. Varie testimonianze raccolte in questi ultimi mesi ne danno una descrizione molto negativa. Inoltre l'Unione, in sede del recente Comitato di associazione Unione-Tunisia ha invitato le autorità a collaborare con il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) il cui intervento in materia di condizioni di detenzione in Tunisia sarebbe particolarmente opportuno. Ad un diverso livello la Commissione agisce a favore della modernizzazione della giustizia tunisina tramite un programma in via di organizzazione di predisposizione nell'ambito degli accordi di associazione euro mediterranei (MEDA). L'Unione, segnatamente tramite i suoi capi missione a Tunisi, continuerà a intraprendere idonee iniziative per migliorare la situazione dei diritti umani Tunisia.