INTERROGAZIONE SCRITTA E-2746/02 di Samuli Pohjamo (ELDR)e Mikko Pesälä (ELDR) alla Commissione. Inclusione della torba nella direttiva sulle scorie minerarie.
Gazzetta ufficiale n. 222 E del 18/09/2003 pag. 0015 - 0015
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2746/02 di Samuli Pohjamo (ELDR)e Mikko Pesälä (ELDR) alla Commissione (30 settembre 2002) Oggetto: Inclusione della torba nella direttiva sulle scorie minerarie La Commissione elabora attualmente una direttiva sulle scorie minerarie e, stando alle informazioni a disposizione, intenderebbe includervi la torba. Ciò causerebbe gravi problemi pratici al settore finlandese della torba, per quanto in particolare riguarda i requisiti sul trattamento delle scorie, nonché ulteriori, complesse pratiche amministrative. Tale intenzione è quanto mai sorprendente, dal momento che la torba non è un minerale e non genera scorie simili a quelle generate dall'industria mineraria. In Finlandia la torba è una risorsa naturale che si rinnova lentamente e la cui combustione, combinata con quella di altri biocombustibili e grazie alla tecnologia moderna, garantisce risultati eccellenti, migliori di quelli ottenuti dalla combustione del legno. L'intero settore della torba e dei biocombustibili nei paesi nordici è a quanto pare sconosciuto all'apparato amministrativo della Commissione, tanto che ai funzionari converrebbe recarsi in Europa settentrionale per un viaggio di studi. Intende la Commissione considerare la torba alla stregua delle scorie minerarie nella succitata direttiva o comunque applicare nuovi criteri restrittivi all'utilizzo della torba nella produzione energetica? Risposta data dalla sig.ra Wallström a nome della Commissione (18 novembre 2002) Nella comunicazione Verso una strategia tematica per la protezione del suolo(1) la Commissione ha dichiarato la propria intenzione di presentare una proposta di direttiva sui rifiuti minerari. L'adozione di misure sui rifiuti minerari è inoltre identificata come azione prioritaria nella decisione n. 1600/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 luglio 2002, che istituisce il sesto programma comunitario di azione in materia di ambiente(2). Per consultare le parti interessate, la direzione generale Ambiente ha elaborato una serie di documenti di lavoro sul possibile contenuto di una proposta di direttiva sulla gestione dei rifiuti provenienti dall'industria estrattiva. Questi documenti accennano alla possibilità di far rientrare nel campo d'applicazione della proposta i rifiuti prodotti durante l'estrazione della torba. L'estrazione della torba è menzionata negli allegati della direttiva 97/11/CE del Consiglio, del 3 marzo 1997, che modifica la direttiva 85/337/CEE concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati(3) come progetto dell'industria estrattiva per il quale si prevede un notevole impatto ambientale. La gestione dei rifiuti provenienti dall'estrazione della torba è soggetta alle disposizioni della direttiva 75/442/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1975, relativa ai rifiuti(4) e, a seconda delle caratteristiche dei rifiuti prodotti, può essere soggetta anche alle disposizioni della direttiva 1999/31/CE del Consiglio, del 26 aprile 1999, relativa alle discariche di rifiuti(5). In questa fase, la Commissione non ha ancora deciso quale sarà il contenuto e il campo di applicazione della proposta. Quando sarà il momento, la Commissione terrà conto della legislazione comunitaria in materia di rifiuti in precedenza citata e della politica comunitaria in materia di approvvigionamento energetico, nonché delle osservazioni e dei suggerimenti raccolti durante il processo di consultazione, ivi comprese le considerazioni formulate dagli onorevoli parlamentari. (1) COM(2002) 179 def. (2) GU L 242 del 10.9.2002. (3) GU L 73 del 14.3.1997. (4) GU L 194 del 25.7.1975. (5) GU L 182 del 16.7.1999.