INTERROGAZIONE SCRITTA E-2038/02 di Erik Meijer (GUE/NGL) alla Commissione. Finanziamenti europei per il controverso ampliamento dell'aeroporto di Sofia, capitale della Bulgaria, nelle vicinanze di quartieri residenziali e centri abitati.
Gazzetta ufficiale n. 052 E del 06/03/2003 pag. 0123 - 0124
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2038/02 di Erik Meijer (GUE/NGL) alla Commissione (10 luglio 2002) Oggetto: Finanziamenti europei per il controverso ampliamento dell'aeroporto di Sofia, capitale della Bulgaria, nelle vicinanze di quartieri residenziali e centri abitati 1. È vero che per l'assistenza tecnica, l'elaborazione dei progetti e il monitoraggio è stato concesso dal programma Phare un finanziamento pari a 7.6 milioni di euro in un momento in cui si parlava ancora di un progetto più limitato rispetto all'attuale per un importo pari a 184 milioni di euro e rispettivamente 254,7 milioni di dollari , e che tale finanziamento è stato concesso argomentando che altrimenti la prima tranche del prestito assegnato nel settembre 1997 dalla Banca europea per gli investimenti pari a 60 milioni di euro non sarebbe stata erogata, mentre poi, ancora durante la fase di progettazione e prima del completamento del VIA nell'aprile 2000, era seguito un finanziamento dell'ISPA per un ammontare di 50 milioni di euro? 2. Per quale motivo in tutte le fasi preliminari il progetto era stato definito urgente, addirittura così urgente che mancava il tempo per prendere in considerazione le molte alternative proposte, mentre lo stesso progetto, a distanza di cinque anni, si trova ancora in fase di elaborazione, nonostante i finanziamenti dell'UE, della BEI e del Fondo di sviluppo del Kuwait? 3. Non ritiene la Commissione che questa situazione di urgenza, concessione di finanziamenti in una fase in cui non sono ancora esaurientemente note le conseguenze, mancanza di alternative e carenze nel contenuto o nell'applicazione del VIA potrebbe ripresentarsi nel caso di altri progetti? O ritiene essa che da tale situazione si possa trarre una lezione per un approccio più attento in futuro? 4. In che misura i progetti greci per l'aeroporto comporteranno una minore necessità di un aumento della capacità aerea in Bulgaria? 5. A questo punto, quali sono le possibilità di utilizzare i fondi disponibili per una soluzione alternativa, seppure ancora da elaborare, per la costruzione di un aeroporto a maggiore distanza dall'agglomerato urbano, in modo tale che le conseguenze negative per l'ambiente siano limitate quanto più possibile e si eviti di dover affrontare a breve termine ancora una volta le pressioni sociali intese a individuare un altro sito? Risposta data dal sig. Barnier a nome della Commissione (27 settembre 2002) 1. La Commissione conferma che nel 1999 sono stati assegnati contributi finanziari per 4 932 905 EUR e 2 661 005 EUR del programma PHARE a favore rispettivamente dell'assistenza tecnica per la gestione del progetto e della progettazione e assistenza tecnica per la gestione finanziaria e commerciale del progetto relativo all'ampliamento dell'aeroporto di Sofia. In seguito, le autorità bulgare hanno presentato una domanda di finanziamento a titolo del programma ISPA per la costruzione dell'aeroporto. In seguito al parere favorevole del comitato di gestione ISPA nel mese di luglio 2000, la Commissione ha approvato la concessione di 50 milioni di EUR a titolo del programma ISPA per lavori concernenti il nuovo terminale e la relativa infrastruttura. Al momento della domanda di contributo ISPA il progetto era nella fase di progettazione, tuttavia le autorità bulgare avevano effettuato nel 1996 una valutazione d'impatto ambientale (VIA) completa, concernente il piano generale di ampliamento dell'aeroporto, e l'intera documentazione richiesta è stata trasmessa alla Commissione unitamente alla domanda di contributo ISPA. Le raccomandazioni della VIA sono state tenute presenti nella fase di pianificazione e di elaborazione del progetto. Inoltre, la concessione del contributo ISPA è stata subordinata all'esecuzione di una VIA completa relativa a tutti i sottoprogetti previsti per l'ampliamento sulla base dell'elaborazione dettagliata del progetto. Dette valutazioni e la consultazione obbligatoria delle autorità pubbliche ed ambientali sono ora completate. 2. Lo sviluppo di progetti vasti e complessi come questo richiede un considerevole lasso di tempo, dati i numerosi fattori tecnici, finanziari ed ambientali in gioco. Occorre inoltre tener presente una vasta gamma di requisiti e di interessi. La Commissione riconosce che il progetto relativo all'aeroporto di Sofia ha richiesto tempi più lunghi di quelli originariamente previsti, ma ora è stata superata la fase di sviluppo e quest'anno (2002) sono state lanciate le principali gare per i lavori. 3. La Commissione valuta tutti gli aspetti di una proposta, al fine di accertare il rispetto dei requisiti previsti dalla regolamentazione pertinente nei progetti per cui è presentata una richiesta di contributo. Non è sempre possibile verificare la completa definizione di tutti gli aspetti del progetto prima di approvare la concessione del contributo. Tuttavia sono previste clausole di salvaguardia, ad esempio tramite le condizioni a cui è subordinata la concessione dell'aiuto, per assicurare il rispetto da parte del beneficiario dei requisiti di legge, con riguardo segnatamente all'ambiente. 4. La Commissione non ritiene che gli aeroporti greci rappresentino un'alternativa realistica alle esigenze di trasporto aereo della Bulgaria. 5. La Commissione non ha alcun progetto concernente il finanziamento di uno studio relativo ad altri siti per l'aeroporto di Sofia.