92002E1818

INTERROGAZIONE SCRITTA E-1818/02 di Michl Ebner (PPE-DE) alla Commissione. Stato della ratifica della Convenzione alpina.

Gazzetta ufficiale n. 028 E del 06/02/2003 pag. 0140 - 0141


INTERROGAZIONE SCRITTA E-1818/02

di Michl Ebner (PPE-DE) alla Commissione

(27 giugno 2002)

Oggetto: Stato della ratifica della Convenzione alpina

Dopo la firma della Convenzione quadro per la protezione delle Alpi, la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee(1) e la sua entrata in vigore il 14 aprile 1998 devono essere ratificati i singoli protocolli.

Quanti e quali protocolli sono stati sottoscritti dalla Commissione?

Qualora ne siano stati ratificati solo alcuni o addirittura nessuno, può la Commissione fornire una giustificazione al riguardo?

Quali protocolli non sono stati approvati?

In quali lingue ufficiali dell'Unione sono a disposizione la Convenzione e i protocolli aggiuntivi?

Può la Commissione illustrare la situazione precisa della ratifica dei singoli Stati membri?

Sono in corso negoziati per l'elaborazione e la firma di ulteriori protocolli?

(1) GU L 61 del 12.3.1996, pag. 31-36.

Risposta data dalla sig.ra Wallström a nome della Commissione

(11 settembre 2002)

La Comunità europea ha sottoscritto il protocollo sulla pianificazione territoriale e lo sviluppo sostenibile, il protocollo sull'agricoltura di montagna e il protocollo sulla protezione della natura e la tutela del paesaggio nel dicembre 1994. Il 16 gennaio 2001 la Commissione ha approvato una proposta di decisione relativa alla firma del protocollo sui trasporti, ancora in corso di adozione al Consiglio; nessuno dei protocolli esistenti è stato finora oggetto di una proposta di ratifica.

Negli ultimi anni, data la necessità di concentrare le poche risorse a disposizione, la Commissione ha dovuto limitare la propria partecipazione alle attività della convenzione e non ha assistito a nessuna delle riunioni dei suoi organi, anche se attualmente sta considerando la possibilità di prendere nuovamente parte ai lavori.

La Commissione ha finora contribuito alla promozione dello sviluppo sostenibile della regione alpina attraverso le politiche comunitarie in vigore. Nel secondo rapporto sulla coesione economica e sociale, la Commissione ha sottolineato che le regioni montane sono zone svantaggiate e in quanto tali figurano, insieme ad altre zone caratterizzate da gravi svantaggi geografici o naturali, tra le dieci priorità future della politica di coesione comunitaria. In effetti varie politiche comunitarie, tra cui la politica agricola, la politica regionale e la politica ambientale, contribuiscono allo sviluppo sostenibile delle zone montane, compresa la regione alpina, e alla conservazione della biodiversità degli ecosistemi e del tessuto economico e sociale della montagna.

Il testo della convenzione delle Alpi è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee(1) ed è stato perciò tradotto in tutte le lingue ufficiali dell'Unione europea, mentre i protocolli sono disponibili soltanto nelle lingue ufficiali della convenzione (francese, tedesco, italiano e sloveno).

La convenzione è stata ratificata dall'Austria il 19 aprile 1994, dalla Germania il 16 giugno 1994, dalla Francia il 30 novembre 1995 e dall'Italia il 28 settembre 1999.

Recentemente è stato costituito un gruppo di lavoro Popolazione e cultura per analizzare il valore aggiunto e l'urgenza di un protocollo su questo specifico tema. Il gruppo di lavoro, riunitosi per la prima volta il 23-24 aprile 2002, preparerà un rapporto provvisorio da sottoporre alla Settima conferenza delle Alpi, che si terrà il 19-20 novembre 2002.

(1) GU L 61 del 12.3.1996.