92002E1093

INTERROGAZIONE SCRITTA E-1093/02 di Adriana Poli Bortone (UEN) alla Commissione. Priorità nella politica dei trasporti della Commissione.

Gazzetta ufficiale n. 028 E del 06/02/2003 pag. 0069 - 0069


INTERROGAZIONE SCRITTA E-1093/02

di Adriana Poli Bortone (UEN) alla Commissione

(18 aprile 2002)

Oggetto: Priorità nella politica dei trasporti della Commissione

Nelle conclusioni del Consiglio europeo di Barcellona del 14 e 15 marzo scorsi, riguardo alla politica dei trasporti dei prossimi anni si sottolinea molto opportunamente la problematica, che si protrae da tempo, delle strozzature esistenti in alcuni regioni ad alta densità di circolazione quali le aree alpine, pirenaiche e baltiche.

Tuttavia, a differenza di quanto indicato nel Libro bianco sulla politica dei trasporti per l'anno 2010 al capitolo 2, che ha come titolo l'eliminazione delle strozzature, con particolare riferimento alle suddette regioni, la nuova terminologia delle conclusioni di Barcellona lascia perplessi e suscita ragionevoli dubbi. Si dice infatti al punto 38 di dette conclusioni che i nuovi grandi progetti devono mirare tra l'altro alla riduzione delle strozzature in dette regioni.

Data l'evidente differenza in termini di obiettivi, può la Commissione

1. spiegare la compatibilità fra le apparenti diverse strategie del Consiglio europeo e della Commissione?

2. eventualmente chiarire quali sono, in materia di trasporti le linee guida della Commissione negli anni a venire, con particolare riferimento alle suddette aree?

Risposta data dalla sig.ra de Palacio in nome della Commissione

(31 maggio 2002)

Il Consiglio europeo di Barcellona del 15 e 16 marzo 2002 ha chiesto al Consiglio ed al Parlamento di adottare entro il dicembre 2002 la revisione degli orientamenti concernenti la rete transeuropea, tra cui nuovi progetti prioritari definiti dalla Commissione, per ridurre le strozzature in diverse regioni, tra cui le Alpi, i Pirenei ed il Mar Baltico.

La Commissione considera questa dichiarazione pienamente compatibile con gli obiettivi del Libro bianco La politica europea dei trasporti fino al 2010: il momento delle scelte.

Questi obiettivi sono concretizzati in particolare, per le strozzature, da una proposta di modifica della decisione n. 1692/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 1996, sugli orientamenti comunitari per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti (RET-T)(1). Questa proposta mira a concentrare l'azione della Comunità su un numero ristretto di nuove priorità orizzontali per ridurre le strozzature e su progetti prioritari che comprendono i progetti incompiuti selezionati dai Consigli europei di Essen del 9 e 10 dicembre 1994 e di Dublino del 13 e 14 dicembre 1996 ed otto nuovi progetti. In totale quattro di questi nuovi progetti prioritari riguardano lo sviluppo di nuovi assi ferroviari per ridurre le strozzature nelle Alpi e nei Pirenei (progetti n. 1, 3, 6 e 16).

La Commissione considera che il nuovo progetto prioritario di collegamento fisso tra la Germania e la Danimarca (Fehmarn Belt, progetto n. 20) dovrebbe contribuire a migliorare l'accesso alla regione del mar Baltico. Le altre strozzature di questa regione saranno eliminate con lo sviluppo di autostrade del mare. L'attuazione nel 2003 del programma Marco Polo (il relativo regolamento è stato già proposto dalla Commissione), potrà permettere il sostegno finanziario al lancio di servizi innovativi che integrano il trasporto marittimo a corto raggio.

Come annunciato nel Libro bianco, la Commissione ha anche l'intenzione nel quadro di una seconda revisione degli orientamenti TEN-T, la cui proposta è prevista nel 2004, di integrare le autostrade del mare alla rete transeuropea per potere sostenere i progetti d'infrastruttura corrispondenti. Questa innovazione andrà a tutto vantaggio di regioni come le Alpi e i Pirenei il cui attraversamento può essere contornato da itinerari marittimi.

(1) GU L 228 del 9.9.1996.