INTERROGAZIONE SCRITTA E-1028/02 di Anna Karamanou (PSE) al Consiglio. Tragica morte di 14 ragazze in Arabia Saudita.
Gazzetta ufficiale n. 277 E del 14/11/2002 pag. 0133 - 0134
INTERROGAZIONE SCRITTA E-1028/02 di Anna Karamanou (PSE) al Consiglio (15 aprile 2002) Oggetto: Tragica morte di 14 ragazze in Arabia Saudita Secondo le denunce del quotidiano Arab News e di Amnesty International, 14 ragazze hanno perso la vita e altre decine sono rimaste ferite nel corso di un incendio divampato nella loro scuola alla Mecca, l'11 marzo 2002, avendo la polizia religiosa (Mutawin) impedito loro di fuggire dal luogo dell'incendio perché non indossavano il foulard e non erano presenti parenti di sesso maschile per prenderle con sé. La polizia religiosa ha inoltre vietato alle squadre di soccorso di entrare nell'istituto scolastico, in quanto agli uomini non è permesso di mischiarsi alle donne. Questo fatto tragico costituisce un esempio tangibile delle conseguenze che le discriminazioni sulla base del sesso hanno per la vita umana. Giova altresì ricordare che l'Arabia Saudita aderisce alla Convenzione per l'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna (CEDAW). Intende il Consiglio esercitare pressioni sul governo dell'Arabia Saudita, inducendolo ad avviare urgentemente un'inchiesta che faccia luce sul tragico episodio e successivamente ad assicurare alla giustizia i responsabili, in modo da evitare il ripetersi di simili episodi in futuro? Ha esso l'intenzione di intervenire presso detto governo, in modo che cessino le politiche e le pratiche che degradano la vita delle donne e per mezzo delle quali vengono perpetuate discriminazioni nei loro confronti? Risposta (22 luglio 2002) Secondo quanto già affermato nella risposta all'interrogazione n. 0185/02 dell'on. Carlos Carnero González, per quanto riguarda l'Arabia Saudita i temi relativi ai diritti dell'uomo, compreso lo status della donna e la discriminazione di cui è vittima, sono frequentemente trattati nei contatti bilaterali e nel contesto del dialogo politico con il consiglio di cooperazione del Golfo, di cui l'Arabia Saudita è membro.