INTERROGAZIONE SCRITTA E-0608/02 di Erik Meijer (GUE/NGL)e Herman Schmid (GUE/NGL) alla Commissione. A causa dell'eventuale presenza di terroristi, dei versamenti effettuati a partire dagli Stati membri dell'UE a favore di abitanti dello Stato disintegrato della Somalia.
Gazzetta ufficiale n. 052 E del 06/03/2003 pag. 0014 - 0015
INTERROGAZIONE SCRITTA E-0608/02 di Erik Meijer (GUE/NGL)e Herman Schmid (GUE/NGL) alla Commissione (5 marzo 2002) Oggetto: A causa dell'eventuale presenza di terroristi, dei versamenti effettuati a partire dagli Stati membri dell'UE a favore di abitanti dello Stato disintegrato della Somalia 1. Sa la Commissione che la Banca somala Al-Barakat trasferisce somme di denaro, a partire da piccole agenzie situate presso negozi negli Stati membri dell'UE, per conto di persone di origine somala ivi stabilite a favore dei loro familiari afflitti da grande miseria nella Somalia divisa tra le fazioni in guerra? 2. Ha un qualche organo dell'UE deciso verso il 27 dicembre 2001 di mettere fine ai normali versamenti effettuati per il tramite della Banca Al-Barakat? 3. Esiste un nesso tra la decisione dell'UE di cui al punto 2 e la risoluzione n. 1390 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite approvata poco dopo (verso il 16.1.2002)? Detiene ogni membro permanente del Consiglio di sicurezza il diritto di veto per quanto riguarda la revoca a livello mondiale del divieto di concludere affari con organizzazioni definite terroristiche? 4. Il motivo del divieto di trasferimenti di denaro fatto alla Banca Al-Barakat risiede nell'appoggio diretto fornito da questa banca ad attività terroristiche del tipo Al Qaida? Dispongono gli organi dell'UE di una qualche prova al riguardo o di una qualche prova probante trasmessa dagli Stati Uniti o dalle Nazioni Unite? 5. Ove il divieto di effettuare versamenti per il tramite della Banca Al-Barakat fosse permanente, si intende con ciò isolare pienamente dal mondo esterno il territorio dello Stato da tempo disintegrato della Somalia, al fine di impedire l'afflusso di fondi finanziari esteri ai gruppi terroristici eventualmente stabiliti nel suo territorio? 6. Esistono attualmente possibilità praticabili per le persone residenti negli Stati membri dell'UE di trasferire somme di denaro ai familiari che si trovano in Somalia, altrimenti che per il tramite della Banca Al-Barakat? In caso affermativo, quali? 7. L'apertura di nuovi canali per i versamenti di denaro in Somalia, in particolare a favore di persone che dipendono in misura notevole per la loro sopravvivenza da tali versamenti, è in qualche modo ostacolata o perseguibile? 8. In che modo ed entro quali termini prevede la Commissione che sarà ristabilito il normale traffico di pagamenti con la Somalia e in che modo intende essa contribuire a tale ristabilemento? Fonte: tra le altre, Nederlandse Radio 1, VPRO, De Ochtenden del 15.2.2002 Risposta data dal sig. Nielson a nome della Commissione (25 aprile 2002) 1. La Commissione è a conoscenza del fatto che l'organizzazione Al-Barakat operava in paesi europei e che la sua attività principale consisteva nel trasferimento di fondi di cittadini somali e di altre organizzazioni da tali paesi ad alcune regioni della Somalia. Le rimesse degli emigranti svolgono un ruolo significativo nell'economia somala e interessano un numero elevato di persone. 2. - 4. Le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (ONU), segnatamente il paragrafo 8, lettera c) della risoluzione 1333(2000) e il paragrafo 2, lettera a) della risoluzione 1390(2002), prevedono che tutti gli Stati adottino una serie di misure contro persone e organismi direttamente o indirettamente collegati ad Osama bin Laden e all'organizzazione Al-Qaeda. A tal fine, un comitato per le sanzioni del Consiglio di sicurezza dell'ONU gestisce e aggiorna un elenco specifico. La risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'ONU e le decisioni di attuazione del comitato per le sanzioni sono vincolanti e obbligatorie, poiché poggiano sull'articolo 41 della Carta delle Nazioni Unite. L'elenco delle persone e degli organismi elaborato dal Consiglio di sicurezza dell'ONU si basa su informazioni fornite dagli Stati. Le decisioni del Consiglio di sicurezza su questioni di fondo devono venire approvate da almeno tutti i membri permanenti (il cosiddetto potere di veto). Per attuare la risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'ONU, la Comunità ha adottato il regolamento (CE) n. 467/2001 del Consiglio, del 6 marzo 2001, che vieta l'esportazione di talune merci e servizi in Afghanistan, inasprisce il divieto dei voli ed estende il congelamento dei capitali e delle altre risorse finanziarie nei confronti dei talibani dell'Afghanistan(1). Successivamente, la Commissione ha adottato il regolamento (CE) n. 2199/2001, del 12 novembre 2001(2), che modifica il regolamento (CE) n. 467/2001 del Consiglio sulla base dell'elenco aggiornato del Consiglio di sicurezza dell'ONU(3), nel quale figurano, tra l'altro, le organizzzioni Al-Barakat. Essa ha quindi interrotto i pagamenti in Somalia attraverso l'organizzazione Al-Barakat. La risoluzione 1390(2002) modifica e mantiene le restrizioni finanziarie della risoluzione 1333(2000) e prevede la revoca delle sanzioni nei confronti dell'Afghanistan. Il 6 marzo 2002, la Commissione ha presentato una proposta relativa all'adozione delle misure necessarie(4). 5. - 7. No. L'obiettivo consiste nel potenziare la lotta contro il terrorismo e, più in particolare, i suoi meccanismi di finanziamento. Le restrizioni finanziarie imposte dai regolamenti comunitari riguardano organizzazioni e persone specifiche e non tutte le rimesse destinate alla Somalia. Nel paese continuano ad operare organizzazioni che effettuano trasferimenti da e verso la Somalia, quali Amaala e Dahabshil, le quali hanno riempito in parte il vuoto lasciato da Al-Barakat. È stata istituita recentemente una Union Bank of Somalia. Inoltre, sono state create e/o operano in Somalia, su base locale, numerose organizzazioni più piccole che si occupano delle rimesse. In alcune comunità rurali, specialmente nella Somalia meridionale, continuano però a mancare canali adeguati per ricevere il denaro inviato dall'estero dalle famiglie. 8. La situazione in materia di pagamenti sta migliorando. Ciononostante, il mantenimento di relazioni economiche e finanziarie normali con la Somalia dipenderà dalla determinazione delle forze politiche e della società civile del paese a ristabilire un'amministrazione pubblica corretta e sostenibile per partecipare in maniera armoniosa alla comunità internazionale. (1) GU L 67 del 9.3.2001. (2) GU L 295 del 13.11.2001. (3) AFG/163-SC/7206 del 9 novembre 2001. (4) COM(2002) 117.