INTERROGAZIONE SCRITTA P-0029/02 di Véronique De Keyser (PSE) alla Commissione. Danni causati dai bombardamenti israeliani.
Gazzetta ufficiale n. 172 E del 18/07/2002 pag. 0130 - 0130
INTERROGAZIONE SCRITTA P-0029/02 di Véronique De Keyser (PSE) alla Commissione (15 gennaio 2002) Oggetto: Danni causati dai bombardamenti israeliani Tutto il mese di dicembre 2001 è stato contrassegnato da bombardamenti e tiri di rappresaglia dell'esercito israeliano in Palestina. Oltre ad aver provocato vittime civili e danneggiato l'habitat, è possibile che siano state colpite infrastrutture finanziate dalle istituzioni europee. L'interrogazione riguarda questi danni e tre elementi in particolare: - esiste uno studio di tali danni dal quale risulti che edifici qualificati come europei siano stati effettivamente colpiti? È importante che lo studio dei danni attuali, qualora esista, venga reso pubblico, dato che molti cittadini europei interessati all'aiuto umanitario in Palestina temono la distruzione sistematica di tali infrastrutture europee; - in caso affermativo, il servizio giuridico della Commissione ha esaminato la possibilità di intentare un'azione di risarcimento contro lo Stato di Israele per recuperare le somme investite in edifici civili deliberatamente distrutti dall'esercito israeliano? - Qualora, invece, questo studio non esistesse ancora, intende la Commissione avviarlo al più presto e renderlo pubblico? Risposta data dal sig. Patten in nome della Commissione (26 febbraio 2002) Su richiesta degli Stati membri, la Commissione sta compilando l'elenco delle infrastrutture finanziate dalla Comunità (Commissione e Stati membri) distrutte o danneggiate dalle forze armate israeliane. Sono presi in considerazione soltanto i casi in cui i danni sono stati provocati dall'intervento delle forze armate israeliane (e non dei coloni). La valutazione dei danni è circoscritta ai costi per la ricostruzione delle infrastrutture (costruzione e attrezzature), escluse le perdite indirette quali ritardi o sospensione dei progetti. La questione relativa ad un'eventuale richiesta di risarcimento sarà opportunamente esaminata dagli Stati membri, d'intesa con la Commissione, appena sarà completato l'elenco (l'elenco iniziale è trasmesso direttamente all'onorevole parlamentare e al Segretariato del Parlamento).