INTERROGAZIONE SCRITTA E-2646/01 di Jan Mulder (ELDR) alla Commissione. Limitazioni alla commercializzazione di grassi di maiale.
Gazzetta ufficiale n. 115 E del 16/05/2002 pag. 0138 - 0139
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2646/01 di Jan Mulder (ELDR) alla Commissione (28 settembre 2001) Oggetto: Limitazioni alla commercializzazione di grassi di maiale Attualmente la Germania vieta la trasformazione di tutti i grassi animali, tra cui i grassi di maiale, in mangimi animali, una situazione che il 12 gennaio 2001 il comitato scientifico permanente ha ritenuto impropria. 1. Condivide la Commissione il parere del comitato scientifico permanente secondo cui il provvedimento tedesco, inteso bandire qualsiasi grasso animale dai mangimi, come misura cautelare contro la BSE, è eccessivo e contrario alla legislazione europea? 2. Condivide la Commissione anche il parere secondo cui il divieto olandese (21 dicembre 2001/ n. TRCJZ/2000/15455, Gazzetta ufficiale del 22 dicembre 2000, n. 249, pag. 44, articolo III) di commercializzare, trasformare e trasportare grassi animali provenienti dalla Francia e della Germania e destinati all'alimentazione di animali domestici è contrario alla legislazione europea sul mercato interno? E' invece ammessa l'utilizzazione delle stesse sostanze ottenute da animali olandesi o di grassi di animali tedeschi fusi nei Paesi Bassi. 3. Intende la Commissione far revocare tali provvedimenti affinché il commercio di grassi di maiale possa tornare alla normalità? Risposta data dal sig. Byrne a nome della Commissione (12 novembre 2001) Taluni Stati membri, tra cui la Germania e i Paesi Bassi, hanno preso misure per bandire qualsiasi grasso animale dagli alimenti per animali. Come sottolineato dall'on. parlamentare, nel caso della Germania è stata fissata una proibizione totale. Le misure prese nei Paesi Bassi riguardano unicamente i grassi che provengono dalla Francia e dalla Germania, Stati membri che hanno essi stessi preso misure totali o parziali di limitazione. Vista l'eterogeneità delle misure prese nei diversi Stati membri la Commissione ritiene che il problema debba essere trattato in modo globale. Ecco perché la Commissione ha iniziato una riflessione generale sulla valutazione dei grassi animali rispetto ai rischi in materia di encefalopatie spongiformi trasmissibili. All'inizio dell'anno 2001 essa ha interrogato il Comitato scientifico direttivo sulla questione generale della valutazione di questi grassi animali. Il parere del Comitato del 28 e 29 giugno 2001, aggiornato il 6 e 7 settembre 2001, riguarda unicamente i grassi che provengono da prodotti derivati da ruminanti, ma contribuisce a migliorare le conoscenze generali sulla trasformazione in alimenti per animali dei grassi di origine animale. Sulla base di questi pareri la Commissione deve esaminare le implicazioni sulla legislazione comunitaria prima di prendere posizione riguardo alle misure nazionali che l'on. parlamentare ha citato.