INTERROGAZIONE SCRITTA E-2523/01 di Freddy Blak (GUE/NGL) alla Commissione. Violazione delle regole di concorrenza dell'UE da parte della FIFA.
Gazzetta ufficiale n. 093 E del 18/04/2002 pag. 0148 - 0148
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2523/01 di Freddy Blak (GUE/NGL) alla Commissione (19 settembre 2001) Oggetto: Violazione delle regole di concorrenza dell'UE da parte della FIFA Già in passato la Commissione ha imposto alla FIFA di modificare il suo regolamento relativo ai giocatori e agli agenti, eliminando fra l'altro le regole relative al deposito di una garanzia di 200 000 FS, garanzia che pur essendo stata ora ridotta di 100 000 FS, non è ancora del tutto soppressa. Oltre a ciò si conoscono casi in cui la FIFA ha minacciato comminare multe, se i giocatori o le società non si rivolgono ad agenti FIFA. La FIFA offre inoltre la possibilità di stipulare un'assicurazione invece della suddetta garanzia. Detta assicurazione è tuttavia soggetta alla condizione che sia riconosciuto soltanto alla FIFA il potere di dirimere in merito ad eventuali controversie relative alla stessa. Intende la Commissione intervenire nuovamente nei riguardi della FIFA per violazione delle regole di concorrenza dell'UE? Risposta data dal sig. Monti a nome della Commissione (26 ottobre 2001) La Federazione internazionale delle associazioni calcistiche (FIFA) ha adottato, in seguito all'intervento della Commissione, un nuovo regolamento relativo agli agenti che esercitano le funzioni di procuratori di giocatori di calcio. Tale regolamento si prefigge di tutelare i calciatori e le società calcistiche garantendo che i procuratori sportivi abbiano la qualificazione necessaria per esercitare la loro attività e rispettino un codice di deontologia. I recenti casi di passaporti falsi o di abusi in materia di trasferimenti di giocatori minorenni, in cui procuratori poco scrupolosi hanno svolto il ruolo di intermediari, dimostrano che tale obiettivo necessita effettivamente di una tutela. La FIFA ha pertanto istituito un regolamento che prevede un esame per l'ottenimento della licenza, destinato agli aspiranti procuratori sportivi di giocatori di calcio. Per poter svolgere tale attività, i candidati, dopo aver superato l'esame, devono sottoscrivere una polizza di assicurazione professionale e firmare un codice di deontologia. I calciatori e le società hanno l'obbligo di ricorrere a procuratori titolari di tale licenza. Per far sì che tale obbligo venga rispettato, il regolamento prevede sanzioni finanziarie e sportive. Per quanto riguarda il punto particolare sollevato dall'onorevole parlamentare relativo all'assicurazione e alla garanzia, va notato che il regolamento prevede due alternative per risarcire i calciatori e le società dagli eventuali danni causati da un procuratore: un'assicurazione professionale oppure una garanzia di 100 000 CHF. La Commissione ritiene che la sottoscrizione di un'assicurazione professionale non rappresenti una barriera insormontabile per l'accesso alla professione di procuratore sportivo di giocatori di calcio. Molte società di assicurazioni della Comunità hanno già stipulato contratti di questo tipo con procuratori sportivi. Pertanto, essendo state eliminate le disposizioni che contribuivano in misura considerevole all'effetto restrittivo del vecchio regolamento segnatamente quelle relative all'elevata garanzia bancaria e alle procedure d'esame poco trasparenti e visto l'obiettivo prefisso, il nuovo regolamento potrebbe fruire di un'esenzione ai sensi dell'articolo 81, paragrafo 3. La Commissione ha perciò avviato un procedimento volto a respingere le denunce che avevano motivato il suo intervento.