INTERROGAZIONE SCRITTA E-2476/01 di Anna Karamanou (PSE) alla Commissione. Creazione di un corpo speciale europeo per fronteggiare le manifestazioni.
Gazzetta ufficiale n. 093 E del 18/04/2002 pag. 0137 - 0138
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2476/01 di Anna Karamanou (PSE) alla Commissione (13 settembre 2001) Oggetto: Creazione di un corpo speciale europeo per fronteggiare le manifestazioni Il ministro tedesco degli interni Otto Schily ha di recente presentato una proposta che ha ricevuto il sostegno del suo omologo italiano Claudio Scajola per la creazione di un corpo speciale che abbia come sua principale responsabilità quella di preservare le manifestazioni da agitatori che contestano il fenomeno della globalizzazione. Poiché tale proposta suffragata da un certo numero di misure (come dalla decisione del Consiglio del 13.7.2001) quali la creazione di archivi paese per paese su determinate persone o la loro sorveglianza da parte delle autorità a causa del loro coinvolgimento in manifestazioni analoghe è priva di base giuridica e contrasta con le disposizioni sulla libera circolazione delle persone nel territorio dell'Unione europea, può la Commissione, nella sua qualità di custode dell'attuazione del diritto comunitario, dire in che misura la proposta di cui trattasi sia compatibile con le disposizioni del trattato di Amsterdam? Risposta data dal sig. Vitorino a nome della Commissione (22 ottobre 2001) La Commissione è al corrente della proposta relativa alla creazione di un'unità speciale al fine di garantire la sicurezza delle riunioni del Consiglio europeo e di altre manifestazioni analoghe presentata al Consiglio dal governo federale tedesco. La proposta non è ancora stata adottata dal Consiglio. L'onorevole parlamentare chiede se la Commissione, in qualità di custode dei trattati, ritiene tale proposta compatibile con il trattato di Amsterdam. La Commissione desidera precisare in merito che il problema del mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica rientra tra le competenze degli Stati membri, come sancito dall'articolo 33 del trattato sull'Unione europea e dall'articolo 64 (ex articolo 73L) del trattato CE. Il documento tedesco, che propone la fissazione di norme comuni per la formazione e l'equipaggiamento delle unità speciali esistenti negli Stati membri e responsabili del mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica, è compatibile con l'articolo 30, paragrafo 1, lettere a), b), c) e d) del trattato sull'Unione europea. Per quanto riguarda l'affermazione dell'onorevole parlamentare secondo cui le misure stabilite dal Consiglio del 13 luglio 2001 sarebbero prive di base giuridica, la Commissione desidera precisare che tali misure si basano sugli strumenti giuridici esistenti, in particolare le disposizioni della convenzione di attuazione dell'accordo di Schengen (articolo 46) e l'azione comune 97/339/GAI adottata dal Consiglio il 26 maggio 1997 sulla base dell'articolo K.3 del trattato sull'Unione europea in materia di cooperazione nel settore dell'ordine pubblico e della pubblica sicurezza(1). (1) GU L 147 del 5.6.1997.