INTERROGAZIONE SCRITTA E-2409/01 di Imelda Read (PSE) alla Commissione. Mercato unico del settore farmaceutico.
Gazzetta ufficiale n. 081 E del 04/04/2002 pag. 0172 - 0173
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2409/01 di Imelda Read (PSE) alla Commissione (21 agosto 2001) Oggetto: Mercato unico del settore farmaceutico Nell'aprile 1999 il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione sulla comunicazione della Commissione sul mercato unico del settore farmaceutico(1) In tale risoluzione il Parlamento europeo ha espresso il convincimento che è essenziale completare il mercato interno del settore farmaceutico e ha chiesto alla Commissione di includere nelle sue proposte un calendario per la valutazione dei progressi compiuti nella realizzazione del mercato unico. Può la Commissione far sapere quali azioni intende adottare e quando presenterà delle proposte? (1) COM(98) 0588. Risposta del sig. Liikanen in nome della Commissione (29 ottobre 2001) Progressi sensibili sono stati conseguiti in sede di miglioramento del funzionamento del mercato interno per quanto riguarda i prodotti farmaceutici. Detti progressi in tale campo rientrano nell'ambito dei tre settori strategici seguenti: - sviluppo di una procedura europea per l'autorizzazione di immissione sul mercato; - sviluppo di livelli elevati in tema di protezione della proprietà intellettuale e - sviluppo dello stesso mercato farmaceutico. Sul piano dell'autorizzazione della commercializzazione in particolare l'Unione dispone ora di un sistema centralizzato che, nel garantire la sicurezza e la fiducia del pubblico, consente inoltre di ottenere termini di immissione sul mercato che è dato qualificare certamente come i più brevi al mondo. Tuttavia è sempre possibile migliorare il sistema. Per questo motivo la Commissione, come aveva d'altronde previsto, ha effettuato nel 2000 una valutazione minuziosa del suo funzionamento per definire nuove procedure atte a renderlo ancora più efficace. In esito a tale valutazione è stato finalizzato un progetto di revisione della legislazione farmaceutica. Detto progetto sarà presentato prossimamente al Parlamento ed al Consiglio. In questo contesto il progetto riveste un'importanza di primaria i!mportanza per contribuire a migliorare ulteriormente la sanità pubblica nell'Unione. Sul piano della proprietà intellettuale la riforma della legislazione farmaceutica proposta prevede un sistema che simultaneamente incoraggia la produzione di nuovi farmaci e stimola la competitività mediante disposizioni che favoriscono lo sviluppo dei prodotti generici. A queste misure si aggiunge la legislazione convenuta nel 1998 dalle istituzioni comunitarie e che aveva già introdotto la possibilità di brevettare delle innovazioni nel settore della biotecnologia, settore chiave. Tali importanti proposte sono state recentemente cambiate con la creazione di un gruppo ad alto livello sull'innovazione e l'approvvigionamento dei medicinali, più comunemente denominato G10. Tale gruppo si compone del Commissario responsabile della politica delle Imprese oltre a quello responsabile della politica Salute pubblica e protezione dei consumatori, dei ministri della sanità, di rappresentanti dell'industria farmaceutica, di associazioni di pazienti ed infine di organismi di protezione sociale. La vocazione del gruppo è quella di suscitare proposte che incoraggiano l'innovazione e la competitività pur garantendo un livello elevato di salute pubblica. La relazione finale si articolerà sulle tre tematiche seguenti:: - approvvigionamento dei medicinali per i pazienti - mercato unico, concorrenzialità, regolamentazione e - innovazione. La relazione sarà presentata nell'aprile 2002. In seguito alla seconda riunione del G10 del 26 settembre 2001 si è deciso, in uno scrupolo di trasparenza, di lanciare un vasto esercizio di consultazione. Quest'ultimo si concluderà il 23 novembre 2001. Il documento di consultazione come pure quelli relativi al G10 medicinali sono disponibili al seguente indirizzo web: http://pharmacos.eudra.org, sotto la voce G10.