92001E2238

INTERROGAZIONE SCRITTA E-2238/01 di Caroline Lucas (Verts/ALE) alla Commissione. Relazioni dell'UE con la Colombia — Programma UE di aiuti a sostegno del processo di pace.

Gazzetta ufficiale n. 093 E del 18/04/2002 pag. 0085 - 0086


INTERROGAZIONE SCRITTA E-2238/01

di Caroline Lucas (Verts/ALE) alla Commissione

(26 luglio 2001)

Oggetto: Relazioni dell'UE con la Colombia Programma UE di aiuti a sostegno del processo di pace

La Commissione è stata invitata in passato a garantire che gli aiuti dell'Unione europea restino totalmente separati dal Piano Colombia. Ciò nonostante, ci preoccupa il fatto che stanziamenti europei potrebbero essere indirizzati verso il Fondo de Inversiones para la Paz, che è il fondo del Piano Colombia. La Commissione può spiegare come vengono indirizzati i finanziamenti europei e quali criteri sono stati messi in opera per garantire la trasparenza e la partecipazione delle popolazioni locali e dei settori non governativi nella definizione, nell'attuazione e nel controllo dei progetti?

Inoltre, quando l'Unione europea presenterà al Parlamento europeo la sua prima relazione pubblica di valutazione semestrale del processo di pace, tale relazione includerà una valutazione indipendente dell'operato del governo colombiano in materia di diritti umani, con particolare riferimento alle misure prese per combattere il paramilitarismo e i suoi sostenitori finanziari?

Diverse informazioni mostrano che le operazioni di fumigazione aerea realizzate con l'aiuto dei militari statunitensi hanno portato a gravi violazioni dei diritti umani, quali sfollamenti forzati e danni alla salute e all'ambiente delle popolazioni colpite. Vista la sua responsabilità di contribuire a proteggere i diritti umani a livello mondiale, come intende l'Unione europea orientare il suo dialogo politico con gli Stati Uniti per segnalare il fatto che il governo della Colombia non rispetta le condizioni relative ai diritti umani cui è subordinata l'erogazione di aiuti militari?

Per quanto riguarda il rafforzamento della partecipazione della società civile, che è una delle priorità del pacchetto di aiuti dell'Unione europea, quali meccanismi saranno istituiti per garantire un dialogo fluido tra la Commissione e il Consiglio e il settore non governativo colombiano ed europeo? Cosa si farà per migliorare lo scambio di informazioni con il settore non governativo?

Risposta data dal sig. Patten A nome della Commissione

(7 settembre 2001)

La Commissione ribadisce la propria intenzione di fornire assistenza al processo di pace colombiano, che non va confuso con il cosiddetto piano Colombia.

La Commissione sta portando a termine una proposta finanziaria riguardante il primo programma del pacchetto di aiuti comunitari alla Colombia, proposta che verrà presentata tra breve agli Stati membri per approvazione. Essa intende designare come propria controparte la Agenzia colombiana de cooperación internacional (ACCI), come previsto nel programma quadro finanziario firmato nel dicembre 2000 tra la Comunità e il governo colombiano. La Commissione conferma pertanto che non intende erogare i fondi tramite il Fondo de Inversiones para la Paz.

Su proposta degli Stati membri, la Commissione ha scelto la Corporación de Desarrollo y Paz del Magdalena Medio, una organizzazione non governativa locale molto rispettata, come il principale ente esecutore del progetto. Tale organizzazione ha partecipato del resto alla preparazione del progetto stesso.

Quanto alle operazioni di controllo, la Commissione applicherà il consueto sistema impiegato nella cooperazione esterna della Comunità.