92001E1576

INTERROGAZIONE SCRITTA E-1576/01 di Astrid Thors (ELDR) alla Commissione. I rapporti UE-Turchia e il lavoro minorile in Turchia.

Gazzetta ufficiale n. 040 E del 14/02/2002 pag. 0056 - 0056


INTERROGAZIONE SCRITTA E-1576/01

di Astrid Thors (ELDR) alla Commissione

(1o giugno 2001)

Oggetto: I rapporti UE-Turchia e il lavoro minorile in Turchia

È la Commissione consapevole che il lavoro minorile è una realtà in Turchia e che l'80 % dei minorenni che lavora non percepisce alcun tipo di retribuzione? In che modo tale situazione è affrontata nei contatti UE-Turchia?

Risposta del sig. Verheugen a nome della Commissione

(24 luglio 2001)

La Commissione è a conoscenza del problema del lavoro minorile in Turchia e l'ha evocato più volte nelle relazioni periodiche sul paese.

La questione è stata recentemente discussa in occasione di uno dei sottocomitati del Comitato di associazione Comunità/Turchia svoltosi ad Ankara. La controparte turca si è dimostrata consapevole del problema e ha illustrato una serie di misure atte a migliorare la situazione. Tra queste la ratifica della convenzione n. 182 dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), lo sviluppo di ulteriori progetti di sensibilizzazione e l'elaborazione di un piano d'azione di cui dovrebbe occuparsi un comitato speciale. Inoltre, è in corso di elaborazione un disegno di legge relativo alla definizione di lavori leggeri per i bambini e gli adolescenti. La Commissione ha offerto il proprio sostegno alla Turchia nell'elaborazione della legge.

La Turchia ha inoltre riferito che l'aumento della durata della scuola dell'obbligo dovrebbe senz'altro indurre effetti positivi.

Sulla scorta di queste informazioni, la Commissione ha incoraggiato la Turchia a compiere tutti gli sforzi necessari per attuare le diverse iniziative.

La Commissione presenterà un'ulteriore analisi della situazione nella relazione periodica per il 2001, che verrà pubblicata nel novembre 2001.