92001E1198

INTERROGAZIONE SCRITTA P-1198/01 di Theodorus Bouwman (Verts/ALE) alla Commissione. Il Commissario de Palacio e la frode con il lino in Spagna.

Gazzetta ufficiale n. 318 E del 13/11/2001 pag. 0223 - 0224


INTERROGAZIONE SCRITTA P-1198/01

di Theodorus Bouwman (Verts/ALE) alla Commissione

(4 aprile 2001)

Oggetto: Il Commissario de Palacio e la frode con il lino in Spagna

Dalla relazione dell'OLAF ancora inedita sulla frode commessa con il lino in Spagna, Portogallo e Belgio emerge chiaramente che si tratta di una frode ramificata e su vasta scala ai danni dei fondi europei a favore delle colture e della trasformazione del lino. Da tale relazione emerge altresì che la frode si è protratta per vari anni come pure che è nota sin dagli incendi occorsi nell'estate 1999 nei locali di stoccaggio del lino(1).

Poiché la relazione non è ancora pubblica, riferisco, senza soffermarmi sui particolari, quanto l'ex ministro spagnolo dell'agricoltura, sig.ra de Palacio, ha affermato in risposta a interrogazioni di vari deputati al Parlamento europeo, fra cui il sottoscritto, nel corso delle audizioni nel settembre 1999.

Vorrei chiarire una cosa: coltivare lino in Spagna non è un reato. Le colture di lino in Spagna sono legali e sono praticate da migliaia di agricoltori spagnoli conformemente alle normative comunitarie. Detto ciò, non ero al corrente di particolari casi di frode nel settore del lino.

E inoltre signore e signori, noi tutti, e io stessa in particolare, abbiamo un dovere chiaro nei confronti del signor Prodi: se si profila una situazione quale quella cui è venuta a trovarsi la Commissione uscente, ci dimetteremo. Se mi trovassi in una siffatta situazione, mi dimetterei spontaneamente. Lo dico chiaramente: è scontato che mi dimetterò(2).

Riconosce il Presidente della Commissione che la frode su vasta scala constatata dalla relazione dell'OLAF era nota già prima del settembre 1999?

Intende il Presidente, sulla base del volume della frode e del momento in cui essa è stata resa nota, esaminare se il chiaro dovere nei confronti del signor Prodi, che la sig.ra de Palacio si è assunta accettando la sua carica, sarà veramente rispettato?

Se ciò non avvenisse, può il Presidente della Commissione far sapere quali iniziative intende assumere?

(1) Cfr. Financieel Dagblad del 23 gennaio 2001.

(2) Audizione dei Commissari designati, resoconto integrale (http://www.europarl.ep.ec/hearings/com/pdf/palacio_en.pdf).

Risposta data dal sig. Prodi in nome della Commissione

(25 aprile 2001)

La Commissione vorrebbe osservare che le due citazioni dell'audizione della sig.ra de Palacio, svoltasi il 30 agosto 1999 davanti al Parlamento, riportate nell'interrogazione dell'onorevole parlamentare, non sono riprodotte integralmente.

Infatti, per quanto riguarda le risposte della sig.ra de Palacio alle interrogazioni degli onorevoli Atkins e Swoboda, in occasione dell'audizione dinanzi al Parlamento, l'onorevole parlamentare è pregato di riferirsi al testo completo delle sue citazioni, disponibile su htpp://www.europa.eu.int/comm/hearings. Le citazioni complete permettono di apprezzare meglio la posizione della sig.ra de Palacio su tali questioni.

Per quanto riguarda gli altri punti oggetto dell'interrogazione dell'onorevole parlamentare, la Commissione rinvia alle sue risposte alle interrogazioni scritte E-243/01 dell'onorevole Meijer(1), E-370/01 dell'onorevole Tajani(2), E-379/01 dell'onorevole Ferber(3) e P-435/01 dell'onorevole Pomés Ruiz(4) e alla risoluzione del Parlamento del 4 aprile 2001 sul discarico per l'esecuzione del bilancio 1999, approvata con 422 voti favorevoli e 48 contrari, nella quale il Parlamento e lo stesso onorevole parlamentare hanno preso posizione sulla questione del lino in Europa.

(1) GU C 187 E del 3.7.2001, pag. 205.

(2) GU C 235 E del 21.8.2001, pag. 189.

(3) GU C 235 E del 21.8.2001, pag. 194.

(4) GU C 235 E del 21.8.2001, pag. 205.