92001E0552

INTERROGAZIONE SCRITTA P-0552/01 di Ioannis Souladakis (PSE) al Consiglio. Difesa missilistica degli Stati Uniti.

Gazzetta ufficiale n. 340 E del 04/12/2001 pag. 0046 - 0046


INTERROGAZIONE SCRITTA P-0552/01

di Ioannis Souladakis (PSE) al Consiglio

(20 febbraio 2001)

Oggetto: Difesa missilistica degli Stati Uniti

In una recente intervista all'International Herald Tribune del 6.2.2001 il Segretario generale della NATO George Robertson ha dichiarato che la NATO costituisce la sede più adatta per la discussione del problema dello sviluppo dei sistemi di difesa antimissili (Missile-Defense), che il neoeletto Presidente degli Stati Uniti George Busch ha riportato all'attualità e intende sviluppare.

Alla luce dell'estrema importanza della questione per i paesi europei e dell'istituzione della PESC nell'ambito dell'Unione europea,

1. Non ritiene il Consiglio che limitare la discussione di tale tema esclusivamente all'ambito NATO equivalga a porre l'Unione europea davanti a fatti compiuti, proprio nel momento in cui si sta consolidando la PESC?

2. Ha preso in considerazione la possibilità di dibattere tale questione in seno all'Unione europea al fine di determinare le posizioni comuni degli Stati membri sull'argomento?

3. Qual è la posizione del Consiglio alla luce delle reazioni di vari Stati membri dell'UE, della NATO e altri Stati terzi alle intenzioni della leadership statunitense?

Risposta

(10 luglio 2001)

Sinora il Consiglio non ha assunto una posizione sul sistema di difesa missilistico nazionale degli Stati Uniti. Tuttavia, come afferma l'Onorevole Parlamentare, numerosi Stati membri hanno espresso le proprie opinioni a livello nazionale circa i programmi degli Stati Uniti. Va altresì rammentato che, ai sensi dell'articolo 22 del trattato sull'Unione europea, ogni Stato membro può sottoporre al Consiglio questioni relative alla politica estera e di sicurezza comune.

La questione del sistema di difesa missilistico nazionale (NMD) è stata tuttavia sollevata in varie occasioni nel corso delle discussioni tra il Segretario generale/Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune, Javier SOLANA, e i suoi interlocutori statunitensi. Il Segretario generale/Alto rappresentante si è fatto portavoce delle opinioni espresse da vari Stati membri in merito all'importanza di mantenere una stabilità globale mediante un quadro di sicurezza concordato, e ha altresì sottolineato la necessità di consultazioni approfondite e trasparenti tra gli Stati Uniti e i loro alleati europei su questo tema.

Inoltre, alla conferenza di revisione del trattato di non proliferazione svoltasi nel 2000, l'Unione europea ha confermato l'importanza del trattato sui missili antibalistici (ABM), firmato nel 1972 dagli Stati Uniti e dall'Unione sovietica, quale uno dei pilastri della stabilità strategica. L'UE ha inoltre dichiarato di auspicare che tale trattato sia preservato.