INTERROGAZIONE SCRITTA E-4135/00 di Chris Davies (ELDR) alla Commissione. Direttiva sulle galline ovaiole (1999/74/CE).
Gazzetta ufficiale n. 261 E del 18/09/2001 pag. 0025 - 0026
INTERROGAZIONE SCRITTA E-4135/00 di Chris Davies (ELDR) alla Commissione (16 gennaio 2001) Oggetto: Direttiva sulle galline ovaiole (1999/74/CE) Consta alla Commissione che alcune organizzazioni per il benessere degli animali sono preoccupate del fatto che le cosiddette gabbie modificate non siano incluse nel divieto sulle gabbie a norma della direttiva sulle galline ovaiole (1999/74/CE)(1)? Non è la Commissione preoccupata del fatto che l'esclusione dalla direttiva delle gabbie modificate potrebbe rappresentare una scappatoia in quanto gli allevatori potrebbero adeguare le attuali gabbie di batteria per renderle conformi ai nuovi criteri una volta che il divieto per le gabbie di batteria sarà entrato in vigore nel 2012? (1) GU L 203 del 3.8.1999, pag. 53. Risposta del Commissario Byrne a nome della Commissione (7 marzo 2001) La Commissione è consapevole del fatto che alcune organizzazioni comunitarie per il benessere degli animali sono preoccupate per il fatto che il divieto relativo alle gabbie, ai sensi della Direttiva del Consiglio 1999/74/CE del 19 luglio 1999 che stabilisce le norme minime per la protezione delle galline ovaiole, si applica soltanto alle gabbie non modificate. La Direttiva rispecchia le conclusioni di un parere specifico del Comitato scientifico veterinario. Il parere, adottato nel 1996, sottolinea che le condizioni di benessere delle galline allevate in batteria, senza che alle gabbie siano state apportate modifiche, sono inadeguate. Le modifiche delle gabbie, stabilite nel 1999 dovrebbero compensare alcuni aspetti negativi per il benessere delle galline. Ai sensi dell'Articolo 10 della Direttiva in questione la Commissione, entro il 1o gennaio 2005, presenta al Consiglio una relazione elaborata sulla base del parere del Comitato scientifico veterinario, sui vari sistemi di allevamento delle galline ovaiole. Uno degli obiettivi della relazione sarà quello di valutare le gabbie modificate, tuttora in fase di definizione e che non sono ancora molto diffuse negli allevamenti. La Direttiva non esclude la trasformazione delle gabbie delle batterie esistenti in gabbie modificate. Purché vengano rispettate le norme minime stabilite nella Direttiva, questo aspetto non si può considerare un sistema per aggirare il divieto.