INTERROGAZIONE SCRITTA E-2478/00 di Karl von Wogau (PPE-DE) alla Commissione. Passaporto europeo di formazione professionale.
Gazzetta ufficiale n. 113 E del 18/04/2001 pag. 0106 - 0106
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2478/00 di Karl von Wogau (PPE-DE) alla Commissione (24 luglio 2000) Oggetto: Passaporto europeo di formazione professionale La Commissione europea è a conoscenza del fatto che il passaporto europeo di formazione professionale può essere riempito solamente a mano o con una macchina da scrivere meccanica? Essa ritiene che, all'epoca del computer, ciò sia al passo con i tempi? Non sarebbe possibile dotare questo passaporto europeo di fogli estraibili che possano essere completati con il computer, cosa che potrebbe essere facilitata prevedendo un modulo digitale in un dischetto allegato al certificato? Il passaporto europeo di formazione professionale va accolto in linea di principio molto positivamente, in quanto permette per la prima volta di iscrivere in un documento di formazione professionale unitario le qualifiche corrispondenti a diverse tappe di formazione svolte in diversi Stati membri. Tuttavia, le iscrizioni in questo passaporto europeo possono essere effettuate solo a mano o con una macchina da scrivere convenzionale. Ciò porta ad una presentazione decisamente poco attraente. La forma attuale potrebbe essere sostituita ad esempio da un raccoglitore, nel quale si potrebbero inserire singoli fogli. Con un design appropriato, il documento potrebbe essere presentato in modo più attraente anche esteticamente. Risposta data dalla sig.ra Reding a nome della Commissione (29 settembre 2000) La Commissione è cosciente dei limiti pratici del documento Europass-Formazione e condivide le preoccupazioni espresse dall'Onorevole Parlamentare. Alcune condizioni disagevoli di uso pratico possono effettivamente ridurre l'impatto visivo di tale documento riducendone l'importanza. Il documento Europass-Formazione è stato prodotto nella forma decisa dal Consiglio e nelle quantità stabilite con gli Stati membri (300 000 copie complessivamente, in tutte le lingue ufficiali della Comunità). La sua forma attuale è del tutto conforme alla decisione del Consiglio(1), il cui allegato stabilisce al primo paragrafo che Il documento si presenta sotto forma di un libretto formato A5 e che esso comprende, oltre la copertina, dodici pagine. Ogni pagina viene successivamente descritta. Poiché lo stock disponibile sarà probabilmente esaurito solo dopo due anni di attuazione del sistema, la Commissione prevede di affrontare il problema del formato del documento Europass-Formazione nel quadro di una revisione del concetto Europass nel suo insieme. Infatti, tenuto conto del carattere innovativo dell'approccio Europass, la decisione del Consiglio (articolo 9) chiede che un'ampia relazione valutativa venga presentata dalla Commissione al Parlamento e al Consiglio entro dicembre 2001. Un tale intervento viene reso ancora più urgente dalle richieste espresse dagli Stati membri, in più occasioni, di un campo più esteso per lo strumento Europass, nonché dalla necessità di integrare tale strumento nei recenti sviluppi politici decisi segnatamente dal Consiglio europeo straordinario di Lisbona, svoltosi nei giorni 23 e 24 marzo 2000. Per quanto riguarda in particolare la forma del documento Europass, la Commissione esaminerà tutte le possibilità offerte dalle tecnologie dell'informazione, ivi compresa una forma elettronica, tenendo conto al tempo stesso della necessità di consegnare alle persone in formazione un documento efficace e di evitare di sovraccaricare gli organismi di formazione interessati. (1) Decisione del Consiglio del 21 dicembre 1998 che prevede la promozione di percorsi europei di formazione in alternanza, fra cui l'apprendistato (1999/51/CE), GU L 17 del 22.1.1999.