92000E1064

INTERROGAZIONE SCRITTA E-1064/00 di Hiltrud Breyer (Verts/ALE) alla Commissione. Autorizzazione di OGM negli USA sulla base di dati manipolati e falsi.

Gazzetta ufficiale n. 046 E del 13/02/2001 pag. 0115 - 0116


INTERROGAZIONE SCRITTA E-1064/00

di Hiltrud Breyer (Verts/ALE) alla Commissione

(4 aprile 2000)

Oggetto: Autorizzazione di OGM negli USA sulla base di dati manipolati e falsi

Secondo Steven M. Drucker, dottore di giurisprudenza e specialista di diritto amministrativo, la Commissione europea si basa, per l'autorizzazione di varietà vegetali geneticamente modificate, su valutazioni manipolate della Food and Drug Administration statunitense.

Per esempio quando l'ente di autorizzazione statunitense ha rilasciato la licenza per l'immissione sul mercato della varietà di pomodoro flavr savr, venduta anche nell'UE sotto forma di concentrato di pomodoro e di ketchup, lo ha fatto in contrasto con i chiari risultati delle ricerche dei suoi ricercatori scientifici. Esperimenti di laboratorio hanno infatti dimostrato che in seguito all'alimentazione con detti pomodori nei topi si sono verificate emorragie nello stomaco e di conseguenza gli scienziati hanno consigliato di non concedere la licenza per l'immissione sul mercato del prodotto a fini alimentari a causa degli elevati rischi di sicurezza. Altri OGM autorizzati successivamente sono stati assoggettati a ricerche con requisiti ancora meno rigorosi in materia di sicurezza e in molti casi non sono state neppure effettuate ricerche di sorta.

1. E' la Commissione al corrente di tali dati?

2. E' la Commissione disposta a verificare i dati più recenti concernenti le emorragie nello stomaco? In caso di risposta negativa, per quali motivi?

3. Quali conseguenze intende la Commissione trarre dai dati più recenti?

Risposta del Commissario Byrne a nome della Commissione

(19 giugno 2000)

La Commissione è a conoscenza della causa intentata negli Stati Uniti da varie organizzazioni contro la Food and Drug Administration (FDA) riguardo alla valutazione di prodotti alimentari geneticamente modificati.

Il prodotto specifico menzionato dall'onorevole membro non è stato oggetto di alcuna richiesta di autorizzazione o notifica nella Comunità e non può quindi essere immesso legalmente sul mercato comunitario. Spetta agli Stati membri effettuare gli opportuni controlli.

La Commissione è sempre disposta a chiedere al Comitato scientifico dell'alimentazione umana di valutare i nuovi dati scientifici che fanno sorgere dubbi sulla sicurezza dei prodotti derivati da organismi geneticamente modificati (OGM) autorizzati o notificati conformemente al regolamento (CE) n. 258/97 del Parlamento e del Consiglio del 27 gennaio 1997 sui nuovi prodotti e nuovi ingredienti alimentari(1) da immettere sul mercato europeo.

Alla luce dei risultati degli esperimenti effettuati su topi nutriti con pomodori del tipo Flavr Savr, la Commissione ha chiesto al Comitato scientifico dell'alimentazione di comunicarle il suo parere sulla sicurezza dei prodotti derivati da pomodori geneticamente modificati, per i quali la ditta Zeneca ha chiesto l'autorizzazione.

La normativa comunitaria sui nuovi prodotti e ingredienti alimentari dispone che sia effettuata una valutazione della sicurezza prima dell'immissione sul mercato comunitario dei prodotti e ingredienti alimentari derivati da OGM. L'articolo 12 del regolamento sui nuovi prodotti alimentari1 prevede anche la possibilità di rivedere o di revocare qualsiasi decisione su prodotti specifici a seguito di nuove informazioni.

(1) GU L 43 del 14.2.1997.